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Babbage, Charles (1792 - 1871): Charles Babbage, 1792 - 1871 professore di matematica a Cambridge, studioso della teoria dei logaritmi e fondatore della Societa' Statistica di Londra, tra il 1820 e il 1822, realizzo' la costruzione di una calcolatrice meccanica denominata "Difference Engine", basata sul 'metodo delle differenze' da lui scoperto. Ecco quel che disse Babbage su questa macchina: "La macchina alle differenze non e' fatta per rispondere a domande particolari. Suo scopo e' di calcolare e di stampare una serie di risultati derivanti dall'applicazione di talune leggi assegnate. Questi risultati si chiamano "tavole" e molte di esse vengono usate in varie attivita' commerciali". La seconda macchina alle differenze, iniziata nel 1823 su commissione del governo britannico, operava fino ad 8 cifre decimali ma non fu portata a compimento (alcune parti funzionanti vennero presentate al Congresso dei matematici italiani nel 1840 e al pubblico nel 1862 all'Esposizione internazionale). Luigi Federico Menabrea (1809 - 1896) forni' le migliori descrizioni per questa macchina, tradotte e commentate in inglese da Ada Byron. Nel 1833 Babbage progetto', ma non ultimo', la calcolatrice denominata Analytical Engine con registri di calcolo, memoria per i dati e un "programma" di controllo. Questa macchina divenne la precorritrice dei calcolatori moderni, come gia'intui' Ada Byron. Analytical Engine realizzava i calcoli richiesti al momento, utilizzando le quattro operazioni aritmetiche corrispondenti a quattro schede perforate (operation cards) collegate fra loro. Altre schede perforate, disposte a nastro come le prime, rappresentavano le variabili o le costanti (variable cards). Le schede, ideate dal francese Joseph Marie Jacquard (1752 - 1834), costituiscono il primo passo per la programmazione dei calcolatori meccanici ed elettronici.
Back end: vedi Front end.
Backbone: Dorsale, parte di una rete che supporta il maggior traffico e connessioni ad alta velocita'. Le dorsali geografiche permettono connessioni anche intercontinentali (vedi anche Internet, fibra ottica). Sito consigliato: Atlante del Cyperspazio.
Backdoor: è un meccanismo tramite il quale un hacker riesce a raggiungere i privilegi di superuser su di un sistema (sistema operativo) anche quando i percorsi principali per tali privilegi sono sbarrati.
Stati di un job Background: Contr. di foreground. Si dice di un processo che va in esecuzione in modo trasparente all'utente. In altri termini se il processo e' in b. l'utente non si accorge della sua esecuzione. Nei sistemi operativi della famiglia unix un processo puo' essere eseguito in background con il metacarattere &. Per esempio se il nostro hard disk contiene tantissmi file, la ricerca potrebbe essere molto lunga. Per non restare inattivi durante l'attesa e senza dover aprire un'altra sessioni, potremo lanciare il comando find (cerca) in background. Ecco come:
find . -name pippo.txt -print &
A questo punto siamo liberi di inviare altri comandi alla shell, mentre la ricerca continua. Se il file che stiamo cercando risiede in qualche directory, come risultato della ricerca verra' visualizzato il pathname del file pippo.txt. Per esempio il sistema potrebbe restituire in output il seguente risultato:
./halloa/pippo.txt
A questo punto il pathname ci permette di raggiungere univocamente il file desiderato.
Backplane: Backplane e' il bus che interconnette i diversi moduli di un dispositivo di comunicazione e si trova all'interno del dispositivo stesso. Per fare un esempio potrebbe essere uno chassis di rete (che riunisce al suo interno diverse schede funzionali come hub, switch e router) oppure un centralino telefonico privato (PBX). Il backplane puo' essere passivo o attivo, nel qual caso contribuisce allo smistamento ottimale delle informazioni che lo attraversano grazie ad un microprocessore dedicato o a speciali circuiti ad alta integrazione. (Redatto da Gianluca Galeandro)
Backup: copia di sicurezza dei file (documenti, applicazioni, ecc.) su memoria di massa, molto spesso un HD esterno, CD-ROM o CD-RW. Generalmente fare una copia di backup significa trasferire il contenuto di un disco a scadenze periodiche su memoria di massa.
Banca dati: insieme di informazioni in forma testuale messe a disposizione per il pubblico. Non si confonda il temine banca dati con database (DB) poiche' la banca dati viene utilizzata principalmente per la sola lettura e non necessita di tutte le funziona' offerte da un DBMS.
Internet offre innumerevoli servizi informativi telematici rivolti al pubblico (es. Dizionario Informatico) ma il televideo (servizio televisivo unidirezionale in cui utente puo' solo ricevere informazione) ed il videotel (servizio telefonico bidirezionale, l'utente puo' ricevere ed inviare informazione) hanno preceduto Internet. Il televideo, all'estero denominato teletext, risale al 1976, mentre il videotel (videotex) al 1979.

La legge italiana, secondo la Direttiva europea 96/9/CE, dà la seguente definizione di banca dati: "raccolta di opere, dati, o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti e individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in altro modo".


Banner: dall'inglese festone, striscione. Il banner viene posto nelle pagine web per scopi pubblicitari. Si riportano le grandezze tipiche espresse in pixel:
  • 468x60: formato piu' diffuso
  • 234x60: la meta' in lunghezza del banner precedente
  • 125x125: per banner quadrati
  • 120x240
  • 120x90
  • 120x60
  • 88x31: bottone sponsor
    Immagine della barra degli strumenti e dei menu Barra degli strumenti: in inglese: toolbar. Da tool - strumento, bar - barra. Nelle GUI e' la riga di icone (pulsanti). Con un click del mouse su un elemento della barra si impartiscono in modo rapido molti comandi offerti da un'applicazione. Tali comandi sono raggiungibili anche dalla barra dei menu. Spesso la barra degli strumenti e' personalizzabile e cio' permette all'utente operazioni piu' veloci, secondo le proprie esigenze.

    Base di dati: vedi database.
    BASIC: Beginners All-purpose Symbolic Instruction Code. Fu progettato e realizzato a meta' anni '60 al Dartmouth College (Ohio) da John. G. Kemeney e Thomas Kurtz. E' stato un linguaggio di programmazione molto usato anche in ambiente scolastico negli anni '70-80. Oggi esistono numerose implementazioni e nuovi sviluppi di tale linguaggio, per esempio, nel Visual Basic di Microsoft e' stata aggiunta la programmazione ad oggetti.
    Basso livello, linguaggio: vedi linguaggio a basso livello.
    Batterie:
    L'immagine di due tipi di batterie per Macintosh. Clicca qui per la lista dei mac con le relative batterie. La lista e' redatta da Sergio Aletta. Altri tipi di batterie per PC: cr 2032.

    Baud: E' l'unita' di misura per la velocita' di trasmissione dati su un canale seriale. Indica il numero di simboli che possono venir trasmessi per secondo. I bps (bit per secondo) e i baud possono coincidere, ma non hanno lo stesso significato. Ogni evento di segnale baud può rappresentare un bit come diversi bit (vedi un introduzione al baud). Baud deriva dal nome dell'ingegnere francese Emile Baudot (1845-1903), il "morse" del telex. (vedi anche Modem).
    BBS: L'acronimo per Bulletin Board System, tradotto significa "sistema a bacheca per comunicazioni". Uno o più computer collegati tramite modem ad una banca dati.
    BCC: acronimo di Blind Carbon Copy, (cfr-email) Angelo Cresta. Se mettete degli indirizzi email in questo campo, oltre che nel campo [To:], spedirete la copia della lettera ad altri utenti. E fino a qui niente di strano. Pero' gli utenti che leggeranno la vostra email non vedranno, dal contenuto, che questa lettera e' stata spedita ad altri destinatari. Se ad esempio inserisco nel campo [Bcc:] gli indirizzi pippo@foo.com e pluto@bar.com, nella lettera del Sig. Pippo non comparira' l'informazione che la lettera e' stata spedita anche al Sig. Pluto. Lo stesso dicasi anche per Pluto. Se invece questi due indirizzi li metto nel campo [Cc:] allora si' che Pippo verra' a conoscenza che tale missiva e giunta anche a Pluto, e viceversa.
    BDC: acronimo di Backup Domain Controller. E' un server basato su Windows NT che contiene copie delle informazioni sugli account utenti ed interviene ad autenticare gli accessi alle risorse di un dominio quando il PDC e' down.
    Redatto da Enrico Maria Biancarelli.
    Beat / Swatch-Beat: Unita' di tempo del cyberspazio. 'Inventato' dalla Swatch (www.swatch.com, famosa per gli orologi 'da collezione' low cost), assegna un valore assoluto al tempo, in modo che in tutti i posti del mondo ci sia lo stesso beat-time. L'ora zero e' la mezzanotte di Biel (Ch, sede della swatch - GMT+1), e i restanti orari vengono calcolati in millesimi. (mezzogiorno = 500, ...). Redatto da Angelo Cresta.
    Benchmarking: banco di prova, test effettuato quando si confrontano due programmi progettati per svolgere la stessa serie di compiti o due elaboratori per valutarne le prestazioni. Il test è anche un controllo della macchina rispetto alle prestazioni dichiarate dal costruttore.
    Berners Lee, Tim: Fisico inglese, inventore del www nel 1990 al CERN. Ha scritto il primo client WWW ( Browser-editor per macchine NeXTStep) e il primo server WWW definendo URL, HTTP e HTML. Precedentemente a questo lavoro al CERN, Tim e' stato il direttore della Image Computer Systems, consulente per l'hardware e il software system design, per le comunicazioni grafiche real-time e del processing di testo, ingegnere capo per la Plessey Telecommunications in Poole (Inghilterra). Si e' laureato all'universita' di Oxford. Tim, attualmente, e' il Direttore dell'W3C (1997) e primo ricercatore del MIT Laboratory for Computer Science ( per maggiori dettagli).
    Beta: versione in prova di un'applicazione, contrassegnata dalla lettera b alla fine del nome del programma. Viene distribuita agli sviluppatori di software perche' individuino difetti e ne segnalino eventuali miglioramenti.
    BI: vedi Business Intelligence.
    Biblioteca Multimediale: Sala di computer connessi ad Internet. L'utilizzo dei PC, su cui sono installate anche molte applicazione, e' gratuito. All'interno di una biblioteca multimediale si puo' inoltre stampare documenti, scansionare immagini, vedere filmati DVD et dulcis in fundo e' possibile seguire dei corsi di informatica. Il tutto e' gratuito, ma e' necessario essere iscritti. Ecco alcune biblioteche multimediali in Italia: http://www.feem.it.
    Big Blue: vedi IBM.
    Big Endian: modo di salvare i dati in memoria di alcune CPU (tra le piu' diffuse, i 680x0, i PowerPC (default), i MIPS (default)). I dati piu' grandi di 1 byte vengono salvati (e riletti) con il byte piu' significativo all'indirizzo piu' basso (quello specificato nell'istruzioni di scrittura), e via via al byte meno significativo nell'indirizzo piu' alto. Sicche' il dato a 32 bit esadecimale 0x12345678 appare in memoria come si legge: 0x12, 0x34, 0x56, 0x78.
    Redatto da Manta/Elven 11
    Binario, numero: Sistema di numerazione composto dalle cifre 0 e 1, che ha significato in base 2. Sistema nel quale i numeri (o le rappresentazioni di numeri ottenute tramite segnali fisici) esistono solo come 0 o come 1, con significato solo in base 2. Vedi anche bit.
    Redatto da Marco Steccanella
    Binhex: Per trasferire byte via e-mail si richiede che ogni file venga prima codificato in ASCII a 7 Bit (l'unico formato supportato da tutti i mailer, vedi cfr. RFC 821/822), e questo avviene per esempio con la codifica "binhex", "Base64" o "uuencode"
    BIOS: Basic Input Output System. E' costituito da uno o due chip programmabili a sola lettura (ROM) che contengono un sottoinsieme del kernel. Il sistema operativo si puo' pensare diviso in due parti: una permanente memorizzata in ROM, il BIOS appunto, e una su HD; in assenza di questo tipo di memoria di massa si utilizzera' un disco di avvio qualsiasi generalmente il floppy disk.

    In fase di avvio del PC il BIOS effettua test diagnostici di base e controlla lo stato delle periferiche collegate (vd. POST), per permettere il caricamento del sistema operativo (vd. bootstrap).

    Il BIOS permette la portabilita' di software anche tra macchine con architetture diverse poiche' tutti gli accessi ai dispositivi I/O sono effettuati attraverso le subroutine BIOS che hanno il compito di adattare le richieste alle varie componenti hardware. Quindi il programmatore non deve conoscere le strutture di I/O, ma solo gli indirizzi delle subroutine che le gestiscono, in questo modo si astrae dall'hardware. Le subroutine vengono chiamate tramite interrupt.
    I BIOS piu' recenti sono costituiti da memorie Flash EPROM per poter effettuare aggiornamenti via software per impostare p.e. le frequenze di funzionamento della CPU. Il clock della CPU puo' essere modificato anche tramite ponticelli (jumper) posti sulla scheda madre.


    Bit: BInary digiT - cifre binarie, l'unità base dell'informazione per tutti i computer. Poiché i calcolatori capiscono solo due condizioni ossia il passaggio o meno della corrente elettrica, questi due stati di sollecitazione (p.e. 5 volt o 0 volt) vengono tradotti nel linguaggio aritmetico come un insieme di 0 e 1 cioe' di bit. L'intuizione di eseguire operazioni logiche e manipolare l'informazione con i circuiti del computer utilizzando i soli bit è da attribuirsi a Claude Shannon. Il bit viene indicato anche con la lettera minuscola b, mentre la B, in maiuscolo, indica il byte.
    Bitmap: mappatura di bit, si può intendere sia la zona della RAM riservata per la grafica, sia il file binario per rappresentare una matrice di bit o gruppo di pixel. Un file bitmap permette di costruire immagini grafiche e font perchè viene rappresentato in forma di pixel sullo schermo.
    Bit oriented: anche il singolo bit puo' rappresentare un'informazione autonoma. Un protocollo bit oriented e' HDLC noto in Europa come X.25.
    Blocco: Raggruppamento di settori (vd. HD).
    bmp: vedi Estensioni
    Bookmark: E' un termine inglese e significa segnalibro. Viene nominato spesso nelle pagine web perche' e' il comando che si da' al browser per memorizzare una pagina web. Vi aiuta a tenere memorizzati i vostri siti preferiti. Se siete interessati alla lettura o al download periodico del Dizionario Informatico fareste bene a mettere un bookmark di questo sito web sul vostro browser, anziche' riscrivere ogni volta l'indirizzo (URL) http://www.dsi.unive.it/~flongo/diz. Sul navigatore Netscape, per esempio, sara' sufficiente selezionare Add Bookmark per memorizzare la pagina che state visitando. Se poi ci volete tornare bastera' cliccare su Bookmark, e selezionare il nome del sito che avete memorizzato precedentemente, p.e. Dizionario Informatico -home-.
    Boot: l'avvio del computer o startup. Vedi Bootstrap, Dual boot.
    Bootstrap: dall'inglese boot (scarpone), strap (laccio). La parola bootstrap deriva dalla seguente espressione inglese: "pulling yourself up by your bootstraps", figura impossibile di persona che si innalza tirandosi i lacci degli scarponi. E' un modo per dire di aver successo senza l'aiuto di nessuno. L'accezione informatica e' legata a quanto appena detto, poiche' il computer all'avvio non necessita di un ipotetico pre-avvio.

    All'accensione il programma di boostrap (una serie di istruzioni) presente nel BIOS, esegue il POST. Successivamente carica nella memoria principale (RAM) il kernel del sistema operativo. Nei PC MSDOS, vengono caricati l'IO.SYS e MSDOS.SYS che a loro volta permettono il caricamento del file CONFIG.SYS, quest'ultimo file carica in memoria i driver. Nei Macintosh il programma di bootstrap e' tutto nella ROM, mentre nei PC puo' essere in parte anche nei blocchi di boot (boot sector), e quindi nel disco di boot. Il vantaggio di suddividere il programma di bootstrap tra ROM e disco, facilita l'aggiornamento del BIOS.


    bps: bit per secondo. Bps (B maiuscola) significa byte per secondo. Vedi anche Baud e Introduzione al baud.
    BPU: L'acronimo sta per Branch Processing Unit, ed e' una della unita' di execute del 604e e delle altre implementazioni multi-unita' del PowerPC. Nel 604 si occupa delle istruzioni di salto (condizionato, assoluto, relativo e con contatore) e di quelle di confronto (quelle istruzioni, cioe', che modificano i campi di bit del CR e determinano l'esito di un salto condizionato). Nel 604e, la BPU si occupa solo delle istruzioni di salto, visto che e' stata implementata una unita' apposita per le istruzioni di confronto (la CRU): questo aumenta ulteriormente le prestazioni, in quanto il 604e e' in grado di eseguire un confronto ed un salto contemporaneamente. La BPU si occupa inoltre del Branch Prediction (a 4 livelli nel 604e: Taken, Strongly Taken, Not Taken, Strongly Not Taken). Nel 604/604e e' una unita' molto veloce, in quanto, nel caso in cui il branch sia predetto correttamente (o sia assoluto) esegue il salto in 1 ciclo di clock (incluso l'eventuale salvataggio dell'indirizzo di ritorno nell'LR ed il decremento del $CTR$). In caso contrario, viene svuotato il pipeline a partire dall'istruzione dopo il branch (ovvero le istruzioni gia' entrate nel pipeline dall'indirizzo predetto dal branch errato), e viene ricominciato il fetch dall'indirizzo corretto. (redatto da Manta/Elven 11)
    Branch Prediction: per un introduzione vd. Jump prediction. E' una tecnica di implementazione che aumenta di molto le prestazioni delle istruzioni di salto (branch - vd anche Sottounita' di elaborazione). Intuitivamente, la CPU "ricorda" l'esito di ogni istruzione di salto condizionato (quello incondizionato non ha bisogno di essere ricordato, ovviamente) salvandolo in una apposita cache interna (la Branch Cache). Il PowerPC 604e offre due diverse branch cache: una BTAC (Branch Target Address Cache) da 64 entry, e una BHT (Brach History Table) da 512 entry a 2 bit per un totale di 4 livelli di predizione (Taken, Strongly Taken, Not-Taken, Strongly Not-Taken). Nella BTAC vengono memorizzati gli indirizzi destinazione degli ultimi branch, e nella BHT gli ultimi 2 esiti degli ultimi 512 branch condizionati. (redatto da Manta/Elven 11)
    Branch Unit o Branch Processing Unit: vedi BPU e Sottounita' di elaborazione.
    Bridge: connette reti locali anche eterogenee ( Ethernet, Token Ring ecc.), verifica il checksum di un frame e lo ricalcola; opera a livello Data Link (collegamento dati) accettando interi frame (store) ed ha a disposizione una tabella per instradarli correttamente (forward). Differisce dal router perche' il bridge, anche se e' multiprotocollo, opera nel livello Data Link ed ha una valenza locale, con una tabella di instradamento locale, e quindi e' capace di smistare i frame tra LAN. I router invece, operando ad un livello superiore (Livello Network), prendono decisioni di routing dei pacchetti (o datagrammi) sulla rete (per maggiori dettagli vedi router).
    Algoritmi dei bridge: inizialmente ha la tabella vuota e spara a tutte le connessioni (FLOODING) il pacchetto. Con il sistema BACKWARD LEARNING impara la posizione degli host.
    Browser: tradotto letteralmente dall'inglese significa lo scorri pagine. Interfaccia grafica per la navigazione in rete che permette la visualizzazione delle pagine Web e l'utilizzo di tutti quei molteplici servizi offerti dal sito visitato. I browser sono in continuo sviluppo e non sono piu' strettamente legati ad Internet; per fare alcuni esempi posso utilizzare un navigatore web per vedere dei brevi filmati mpeg off-line (conferenze, interviste, ecc..), giocare con un videogame scritto in Java o consultare il Dizionario Informatico. Due browser noti sono Netscape e Internet Explorer (IE) di Microsoft. Un altro browser conosciuto solo dai primi navigatori (1993) e soppiantato dai due appena citati e' stato Mosaic.
    Buffer: Area di memoria usata per conservare temporaneamente i dati da trasferire ad un dispositivo. Es. la stampa di un carattere è sempre più lenta rispetto alla velocità d'invio del carattere dal computer alla stampante: il buffer della stampante memorizza i caratteri inviati dal computer. Effettuato l'invio il computer non rimarra' in attesa della fase di stampa, ma sara' libero di eseguire altri processi. Per buffer si intende anche un registro speciale.
    Bug: trad. baco, errore di programma.
    Bus: riferiti ai processori la grandezza del bus è la quantità di dati che la CPU riesce a ricevere nell'unità di tempo. I bus p.e. a 32 bit sono 32 corsie incise sui circuiti che trasmettono 32 bit alla volta. Questo insieme di collegamenti elettrici che hanno il compito di portare informazioni da e verso la CPU si distingue in:
    • Data Bus: per i nostri dati
    • Address Bus: per gli indirizzi di memoria trasmessi nel solo verso CPU --> circuiti esterni; determina la localizzazione esatta delle informazioni da leggere o scrivere nonche' le istruzioni su come farlo. A 32 bit si possono indirizzare 4 gigabyte di RAM.
    • Control Bus: per la gestione delle memorie, delle periferiche e delle operazioni da compiere (branch, addizioni,..)
    Vedi anche MHz.
    Ecco un approfondimento redatto da Manta/Elven 11:
    • dipositivo che comunica da una unita' ad un altra. Spesso si riferisce al bus che permette alla CPU di comunicare con la memoria. La larghezza del bus (espressa in bit), non necessariamente uguale alla dimensione della word, indica la quantita' di dati che il bus e' in grado di leggere/scrivere in un accesso. Spesso la frequenza di clock del bus e' diversa dalla frequenza della CPU (spesso un sottomultiplo) perche' e' inutile clockare a frequenze alte un bus visti i tempi di accesso delle RAM (per RAM a 70ns un bus a 14MHz e' teoricamente sufficiente per garantire un accesso a ciclo). Esistono inoltre schede madri dotate di bus BURST, che permettono la lettura o la scrittura di una serie di dati (spesso la dimensione della line della cache, ad esempio 4 double-word = 32 byte per il 604e) alla velocita' di una word per ciclo (tempi di accesso delle RAM permettendo).
    Per i bus nelle diverse architetture si veda anche ISA, EISA, PCI, VLB, oppure il sito http://www.csn.ul.ie/~stephen/buses.html.
    Bus di sistema: Per ottenere elevate prestazioni soprattutto nell'elaborazione di sequenze video, oltre alla velocita' del processore, sono importanti anche altri parametri quali
  • bus di sistema per accedere alla memoria e
  • multipler (o moltiplicatore).
    La velocita' del bus di sistema (bus esterno al processore) e' importante per l'accesso alla memoria principale (RAM PC100) che, secondo il chipset supportato dalla motherboard, puo' operare a 50, 60,66, 75, 100, 150 MHz. In alcuni casi si puo' anche "overclockare" quest'ultima velocita', o tramite jumper o direttamente dal BIOS, portando i bus di sistema tipicamente a 103, 112 e 133,3 MHz.

    Il multipler e' quel componente che moltiplica la velocita' del bus di sistema per ottenere (eguagliare) la velocita' interna del processore. Moltiplicatori tipici nei PC sono: 1.5x, 2x, 2.5x, 3x, 3.5x, 4x, 4.5x o 5x.
    PS: Alcuni tipi di chipset, presenti nelle schede video (scheda figlia), vengono elencati nella pagina Modalita' video per PC.


    Business Intelligence: Business Intelligence, sistema di elaborazione dati, insieme di tutte le informazioni organizzate (Data Warehouse e Data Mart) e funzionalita' (query, reporting, OLAP, data mining) necessarie per la comprensione e la pianificazione delle attivita' aziendali. E' un' estensione del concetto di DSS.
    Fonti: rivista specializzata per i sistemi informativi d'impresa Hi Tech SERVER
    Business To Business: acrt. B2B; e-commerce tra due aziende diverse. cfr. Business to Consumer
    Business To Consumer: acrt. B2C; e-commerce dal produttore al consumatore. cfr. Business to Business
    Busmaster: vedi DMA.
    Byte: gruppo di 8 bit, indicato anche con la lettera maiuscala B, per non confonderla con la b di bit. Curiosita': molti anni fa alcune macchine operavano con byte composti da 5, 6 o 7 bit. Att. campo.
    Byte oriented: Con i protocolli byte oriented, realizzati ad esempio dall'entita' software TCP, non si puo' controllare l'unita' con la quale i dati vengono spediti, si spedisce un flusso di byte e non messaggi. Per maggiore chiarezza si veda TCP.


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