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Jacquard, Joseph Marie: (1752 - 1834) Nel 1804 realizzo' un telaio controllato delle schede perforate di cartone. Con queste schede si rendeva automatica la lavorazione della stoffa e i disegni realizzati nello stabilimento di tessitura del padre. Le schede furono lo spunto per la programmazione della calcolatrice meccanica ideata da Charles Babbage nel 1833 e quindi degli elaboratori moderni
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Java: linguaggio ad oggetti, sviluppato nel 1991 dalla Sun Microsystem (specializzata per la realizzazione di macchine Unix). E' stato creato inizialmente per realizzare software efficiente ed esportabile su una vasta gamma di elettrodomestici. Solo nel 1994 questo linguaggio ha riscontrato un interesse sia commerciale sia nell'ambito della programmazione, grazie a HotJava, il Browser www prodotto dalla Sun. Quello che distingue Java dagli altri linguaggi di programmazione e' la sua portabilita' nelle diverse piattaforme (computer) e nei diversi sistemi operativi, (Windows, MacOS, Solaris ecc). Infatti e' trasportabile su altri sistemi operativi non solo il file sorgente (con le librerie di classi fondamentali) ma addirittura il file binario! In altri termini il file sorgente, una volta compilato p.e. su un sistema windows, e quindi eseguibile su processore Intel e compatibili, e' eseguibile anche su altre architetture. Per esempio, l'applicazione in Java nei PC, puo' essere eseguita anche nei macintosh (processori PowerPC). Se tutti i programmi fossero scritti in Java, anziche' in altri linguaggi, non ci sarebbero piu' problemi di compatibilita' tra le diverse piattaforme. Ecco due immagini piu' esplicative:

fig.1

fig.2
Non abbiamo detto che, essendoci di mezzo l'interprete del bytecode, conosciuto con il nome di Java Virtual Machine (JVM) le applicazioni Java vengono eseguite meno velocemente rispetto a quelle scritte in un linguaggio tradizionale.
JDBC: E' un'interfaccia scritta in linguaggio Java per eseguire comandi SQL (come curiosita' JDBC e' un marchio registrato, non un acronimo, tuttavia si pensa che stia per "Java DataBase Connectivity"). Usando JDBC si possono mandare comandi SQL virtualmente a qualsiasi database relazionale. In altre parole non serve scrivere un programma per accedere a "Sybase" e un'altro per "Oracle", ma bastera' scrivere un'unico programma e trovare un "driver" adatto al proprio DataBase.

Redatto da Martino Pavan Perfetto


JDK: ing. Java Development Kit, ambiente di sviluppo per programmatori comprensivo di tutti gli strumenti necessari alla scrittura, alla compilazione ed al debugging di applicazioni in Java.
Redatto da Roberto Ricciuti
JIT: 1) Just in Time, espressione riferita ad un'installazione. Indica che i componenti vengono installati 'soltanto quando servono', per risparmiare spazio su disco (Hard disk).
Redatto da Angelo Cresta

2) Compilatore del bytecode Java in codice nativo. Rende l'applicazione Java eseguibile molto piu' velocemente dato che il codice Java non deve essere interpretato. E' parte del JDK.


Jolly: il carattere jolly o wildcard (la matta nelle carte da gioco) e' un carattere speciale che sostituisce uno o piu' caratteri. L'asterisco [*] e il punto interrogativo [?] sono due wildcard utilizzate tipicamente per ricercare file o controllarne la presenza nel hard disk. Se l'utente che adotta un sistema operativo della famiglia Windows, e' per esempio interessato a vedere la lista di tutti i file che hanno l'estensione .txt scrivera' *.txt nel campo di ricerca TROVA, presente nel menu Start (o Avvio). Il risultato potrebbe essere il seguente:
avvocato.txt 
lettera.txt 
leggimi.txt
gino.txt
...
Il carattere jolly [?] rappresenta un singolo carattere qualunque. Nel prossimo esempio vedremo l'utilizzo di una combinazione delle due wildcard: se nel campo TROVA scriviamo ???.*, chiediamo al sistema operativo di cercare tutti i file che hanno per nome al piu' 3 caratteri e qualsiasi estensione.
Nei sistemi Unix i tre carattere jolly ??? rappresentano strettamente tre caratteri ed il punto tra suffisso e prefisso non fa da separatore rispettivamente tra il nome e l'estensione ma viene interpretato come un qualsiasi altro carattere.
Nello studio dei Linguaggi formali una stringa giustapposta ad una wildcard e' un espressioni regolare. Sono dette regolari quelle espressioni che appartengono ai Linguaggi regolari o di Tipo 3 nella Classificazione di Chomsky (rif. Esercizi).
Journal: Giornale delle modifiche (file di log, vd. log). Resoconto delle attivita' del computer, dove vengono registrati i cambiamenti fatti sui file, per disfare o rifare certe operazioni. Il journal viene utilizzato per recuperare la versioni precedente dei file, oppure per rieffettuare il loro aggiornamento nel caso in cui l'ultimo non sia andato a buon fine. E' necessario per garantire l'affidabilita' delle transazioni nel caso di ripristino delle basi di dati (database recovery). Per fare un esempio, il giornale di una base di dati per ogni transazione potrebbe contenere le seguenti informazioni:
- Identificatore (ID) per ogni transazione
- Tipo di operazione
- ID del record modificato
- Valore del record prima e dopo la modifica

Joystick ad emulazione tastiera: Vedi allegato di Marco Lizza e Marco Steccanella.
Jump Prediction: Tecnica delle CPU avanzate per tentare di conoscere prima che si verifichi un salto, se effettivamente avverra' e dove. Ogni programma ha costrutti del tipo 'se x = y fai A, altrimenti fai B'. Se la CPU tenta di capire prima se x e' uguale a y, puo' gia' leggere e iniziare a decodificare. Non si tratta di eseguire il test (poiche' x e y non sono stati ancora calcolati dalle altre Sottounita' e quindi sono indefiniti), bensi' di usare qualche algoritmo furbo per decidere se e' meglio buttarsi su A o su B. Il PowerPC precarica sempre le istruzioni sull'opzione falso, ossia precarica e inizia a decodificare B. Pentium usa un approccio statistico applicato agli ultimi salti: se di solito e' saltato sul falso salta a B, se su vero su A. In tal modo la CPU puo' gia' precaricare le prossime istruzioni e farle decodificare dalla Sottounita' opportuna, mentre le unita' aritmetiche finiscono il calcolo e il test. Se poi il test e' il contrario di quanto sperato dalla CPU questa ferma la decodifica in corso e ricarica l'altro indirizzo di salto, perdendo un po' di tempo. Il gioco vale comunque la candela: il 90 % dei test danno solitamente la risposta falso. Per un ulteriore spiegazione vedere Branch Prediction.
Jumper: I jumper, o ponticelli, sono minuscole componenti che permette il passaggio di segnali tra due pin (piedini) posti per esempio su scheda madre o su Hard Disk (vedi immagine del jumper). Un esempio di utilizzo del jumper e' quello di collegare un PIN (richiesta di invio) con un altro PIN (pronto all'invio).
JVM: acronimo di Java Virtual Machine. Programma-interprete che permette l'esecuzione dei programmi Java su una macchina specifica. (Vd. Java)
Redatto da Francesca Perino

N.d.a: la JVM viene installata anche dai browser per poter eseguire applet.




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