R


Ragno: o Spider, e' un programma che automaticamente raccoglie automaticamente le pagine web. I ragni sono usati per fornire pagine ai motori di ricerca. E` chiamato ragno perche` tesse (ing.: to crawl) su WWW.
Lavori in corso RAID: Redundant Arrays of Inexpensive Disk trad. matrice ridondante di dischi a basso costo.
RAM (est.): vedi Estensioni
RAM: Random Access Memory - Prodotta per la prima volta nel 1970 dalla Intel, la RAM e' la memoria del computer chiamata anche memoria centrale, principale o fisica. Puo' essere Statica o Dinamica (per quest'ultima si veda DRAM) e permette di far girare i programmi, il sistema operativo e le operazioni di sistema. Il cervello del computer, la CPU, può scrivere e leggere i dati molto velocemente nella RAM (60 nanosecondi). Il superamento di queste prestazioni nelle SIMM vengono offerte solo dalla cache, mentre per le DIMM i tempo di accesso e' di 10 ns.
Una cella di memoria è composta da 4 o 6 transistor e non ha bisogno di refresh come accade per la DRAM. Il processo di memorizzazione risulta essere molto più "lento" se l'accesso avviene nel HD, per motivi meccanici. La SDRAM e' una memoria di tipo sincrono, cioe' rispetta un tipo di sincronia con il segnale di clock del processore. Questa particolarita' riduce i tempi di accesso a tale memoria. Ecco un elenco non completo delle serigrafie poste sui chip delle RAM :

IBM             IBM
Siemens         HY
TI              TMS
Motorola        MCM
Samsung         KM
Paradigm        PDM
Sharp           LH
Sony            CXK
Taiwan Memory   T
Cypress         CYM
ISSI            IS
IDT             IDT
Micron Tech.    MT
Mosel Vitelic   V
Alliance        AS
Etron Tech      Em
Fujitsu         MB
Hitachi         HM
Mitsubishi      M
Oky             MSM
Toshiba         TC
UMC             UMC
Winbond         WP
Hyundai         HY
LG Semicon      GM o LG


Rambus: Dal nome della ditta che ha proposto un nuovo standard nella costruzione di memorie RAM, con ampiezze di banda molto elevate, in modo da non essere piu' il "collo di bottiglia" di un sistema basato sui processori molto veloci. (cfr.Katmai -> Pentium III) (Redatto da Angelo Cresta)
Random: trad. casuale, vedi file, RAM.
RAR: vedi Estensioni
Raster: 1. Trama definita dal percorso del raggio elettronico sullo schermo video. Il raggio riscrive ogni riga orizzontale dello schermo (raster scan) almeno 25 volte al secondo; nei buoni monitor tale frequenza puo' arrivare fino a 85 Hz (Refresh).
2. Array del valore dei pixel che rappresentano un immagine (GIF). Per rasterizzazione si intende l'applicazione delle texture (bitmap) ai poligono che definiscono l'immagine 3D.
RDBMS: Relational Data Base Management System. Sistema di gestione di un database relazionale, in cui i dati sono realizzati in tabelle accessibile tramite un linguaggio di interrogazioni specializzato, l'SQL.
Record: è un gruppo di campi correlati. Ciascun campo del record può contenere informazioni con formati diversi (caratteri e numeri, solo numeri, codice binario ecc.). Un record può anche non avere alcun campo, basti pensare ai testi dattiloscritti con un word processor organizzati in sequenze lunghe quanto una riga (fino al primo Return). Per la rappresentazione grafica vedi file.
Recovery: recupero. Procedura di ripristino dell'informazione su memoria di massa. Il recupero dei dati puo' essere effettuato riportando la memoria permanente nello stato corretto precedente al malfunzionamento. Per i PC esistono anche specifiche applicazioni (Norton Utilities) che adottano tecniche di recovery dei dati da hard disk danneggiati, inizializzati o dal contenuto cancellato accidentalmente.
Redo: ing. rifare. Comando che si riscontra spesso nelle applicazioni. Ripetere l'ultimo comando eseguito. Undo invece e' il comando che annulla l'effetto dell'ultima operazione effettuata.
Refresh:
  • della RAM: si intende la riscrittura continua dei dati nella memoria per evitare che questi vengano persi.
  • del video: rigenerazione (rinfresco) dello schermo, misurata in Hz. I fosfori dello schermo, descritti anche nella spiegazione del termine Digitale, vengono eccitati da un fascio di elettroni (pennello elettronico) secondo un percorso (vd. Raster) a righe orizzontali. Tale percorso ricopre lo schermo dal punto piu' in alto a sinistra fino a raggiungere il punto piu' in basso a destra. Il processo di refresh nei comuni televisore deve ripetersi almeno 25 volte al secondo (25 Hz) poiche', data la bassissima persistenza dei fosfori (breve tempo in cui il fosforo rimane acceso), a frequenze minori si verificherebbe l'effetto di sfarfallio. Lo sfarfallio non va confuso con il difetto dell'immagine che "balla", come puo' accedere durante la ricercare un canale televisivo. L'immagine che "balla" e' un difetto di sincronismo, ossia di cambiamento continuo del percorso del pennello elettronico durante il refrash. Si noti che la frequenza per un monitor professionale dovrebbe essere di almeno 75 Hz per offire un minore affaticamento visivo.

    Registro: in generale specifica una zona di memoria di dimensione stabilita che contiene informazioni o permette impostazioni particolari di varie funzionalita' di un dato dispositivo hardware. Ad esempio, un chip dedicato alla grafica possiedera' alcuni registri accessibili dalla CPU come zone di memoria leggibili e/o scrivibili; alcuni registri potrebbero fungere da puntatori all'area di memoria contenente l'immagine da fetchare e visualizzare, altri i colori, ecc. Nel contesto dei microprocessori, un registro e' una zona di memoria interna alla CPU che viene indirizzata dalle istruzioni per operare. I registri delle CPU non appaiono in memoria e sono le unita' piu' veloci in assoluto alle quali accedere. Sono spesso 16 o 32 e della lunghezza di una word od un multiplo/sottomultiplo, e vengono usati dai programmi come variabili temporanee ad alta velocita' su cui compiere le operazioni. In pratica, ogni programma opera al 90% sui registri e memorizza i risultati in memoria.
    Manta/Elven 11
    Release: ing., distribuzione, versione, rilascio p.e. di un Programma.
    Rendering: processo di calcolo che porta alla creazione delle texture a partire dai dati geometrici definiti per esempio con un programma CAD per rappresentare oggetti 3D e 2D.
    Repository: USA, 1) deposito delle informazioni, 2) miniera di notizie
    Reservation Station: molti membri della famiglia PowerPC implementano delle code di istruzioni a vari livelli per ognuna delle unita' di execute. Quando una unita' e' occupata, le istruzioni successive ad essa assegnate non stallano il pipeline, ma si accodano in una delle Reservation Station (2 per ogni unita' nel 604/604e) ed attendono l'esecuzione. Questa tecnica aumenta moltissimo le prestazioni medie della CPU, che non stalla mai il pipeline (a parte nella situazione estrema - e rara - in cui una reservation station e' piena), e, prima o dopo, porta a termine tutte le istruzioni. Nel 604e, ad esempio, e' importante notare che il troughput massimo di 4 istruzioni a ciclo indica che 4 istruzioni possono venir terminate contemporaneamente, indipendentemente da quando sono state fetchate. (redatto da Manta/Elven 11)
    Lavori in corso Rete: vedi Internet.
    Rete paritetica: vedi Paritetica, rete.
    RFC: Requests For Comments, documentazione tecnica dell'Internet. Raccolta di richieste e consigli per risolvere problemi inerenti alla grande rete. Questo link vi porta all'indice delle RFC.
    RGB: acronimo ing. per Red, Green, Blu ossia il rosso, il verde e il blu. Bastano solo questi tre colori "fondamentali", per definire tutti gli altri colori sul monitor. Questo puo' succedere perche' il mescolamento dei colori nella luce e' un processo additivo, ossia le diverse lunghezze d'onda elettromagnetica dei tre colori vengono sommate insieme (per lo spettro delle onde elettromagnetiche si veda Hertz, mentre per il processo sottrattivo si veda CYMK).


    CYMK

    RGB
    E' interessante notare come i colori primari di un tipo di rappresentazione corrispondano a quelli secondari dell'altra rappresentazione, ove per rappresentazione intendiamo RGB o CYMK.

    I monitor creano le immagini accendendo i fosfori colorati presenti sullo schermo. Gli elettroni, irradiati dal cannone del monitor, colpiscono i fosfori che a loro volta emettono luce. Ogni punto (pixel) sullo schermo e' definito da questi tre fosfori (vedi immagine alla voce Risoluzione). Vediamo come si ottengono i colori nei monitor e similmente nei display LCD:

  • Come ottengo il rosso? tengo spente le componenti G e B e lascio accesa quella R.
  • Come ottengo il verde? tengo spente le componenti R e B e lascio accesa quella G.
  • Come ottengo il blu? la risposta viene da sola.
  • Come ottengo il giallo? tengo spenta la componente B e lascio accese G e R.
    G ed R insieme creano il giallo chiamato "blu negativo" poiche' assorbe tutta la luce blu, per questo il giallo e' detto complementare del blu. Per continuare con alcuni sviluppi del colore, a partire dai 3 primari, si consiglia di guardare la figura RGB.

    Se disegnamo con un programma di fotoritocco p.e. un quadrato rosso, il monitor, ce lo rappresenta come una matrice composta da n x n pixel, ove ciascun pixel come si e' detto, ha spente due delle tre componenti (fosfori), ossia il G e B. I due fosfori "spenti" non si notano poiche' prevarica la luminosita' del fosforo rosso. Si puo' osservare che la prevaricazione del rosso che fa apparire l'intero pixel di quel colore, avviene se le celle sono sufficientemente fitte, altrimenti si noterebbero delle righe verticali sul monitor, di colore rosso e nero. Diversamente nei display LCD a matrice attiva, questo ragionamento non e' valido, infatti le cose non vanno bene se le celle sono troppo fitte perche' il display perderebbe di luminosita', dato che i pixel facendosi piu' piccoli si comporterebbero come dei forellini piccoli che impediscono il passaggio della luce retrostante alle celle. Allora per questo tipo di display si accetta il compromesso delle "celle ne' troppo grandi e ne' troppo piccole" in modo da avere una discreta risoluzione a favore di una buona luminosita'. L'idea di aumentare la luminosita', attualmente, comporta un eccessivo surriscaldamento del display LCD. Per quanto detto, prima di acquistare un portatile, si dovrebbe osservare la luminosita' del display con alte risoluzioni (1024 x 768 celle).

    Alcuni cenni sulla natura della luce sono reperibili nel sito dedicato alla Serie di Fourier - pag.2, La Luce.


    RINT: 1) Registro delle INTerruzioni.
    2) Round to closest INTeger: la funzione rint() arrotonda (round) il valore passato alla funzione ad un intero.
    Redatto da Angelo Cresta
    RISC: L'acronimo per Reduced Instructions Set Computer. E' un tipo di CPU che permette di eseguire delle operzioni piu' velocemente di un processore CISC perchè si esegue almeno un'istruzione per ogni ciclo di clock.Statisticamente il numero di istruzioni usate effettivamente da una CPU è minore del numero di istruzioni definite nel set di una CPU CISC. Quindi è stato ridotto il set di istruzioni prendendo solo quelle semplici, usatissime nei programmi ed eliminando quelle piu' complesse e poco usate. Queste ultime possono comunque essere ricreate combinando alcune operazioni semplici.
    • Ma vediamo una spiegazione piu' tecnica redatta da Manta/Elven 11: storicamente e' stata - ed e' - una filosofia, un modo di concepire una CPU. L'idea e' quella di fornire un processore con poche istruzioni e pochi modi di indirizzamento, ma interamente implementato in hardware, in contrapposizione con le CPU CISC, dotate di istruzioni piu' ad alto livello ed implementa in micro-codice. Oggi, si considerano spesso RISC anche processori con istruzioni derivate da vecchie implementazioni CISC (tipo il 68040/060 con i 680x0 fino allo 030, od il Pentium con gli 80x86), poiche' si bada piu' all'implementazione completamante hardware delle istruzioni che all'instruction set. Processori come il PowerPC, infatti, hanno portato a questa evoluzione del termine introducendo in un set di istruzioni tipico di altre CPU RISC - di nome e di fatto, tipo il MIPS o l'Alpha - istruzioni piu' complesse ma ugualmente implementate in hardware, che ne incrementano le performance (prestazioni) notevolmente rispetto ai concorrenti. Un'architettura RISC - nel senso moderno - permette un'implementazione superpipeline e superscalare, in quanto piu' complessa solo da un punto di vista tecnologico, ma piu' facile da gestire. Da un punto di vista della sintassi assembler (vedi assembly language), si distingue una CPU di filosofia CISC da una RISC (indipendentemente dall'implementazione) se sono presenti istruzioni che permettono molti modi di indirizzamento in sorgente ed in destinazione. Il PowerPC, ad esempio, si prensenta con istruzioni ad $operandi$ fissi, ma gode di numerose varianti della stessa istruzione per opearazioni piu' complesse.

  • Risoluzione: Per risoluzione di un dispositivo si intende la capacita' di riprodurre un immagine, contando il numero di elementi rappresentabili per unita' di misura.
  • Nelle stampanti e' il numero di punti che possono essere definiti su foglio, e l'unita di misura e' il dpi.
  • Anche negli scanner la risoluzione viene espressa in dpi ed e' la capacita' di un CCD di registratre i particolari (cfr. campionamento) di un'immagine. Gli scanner, esteriormente sono simili a delle fotocopiatrici ma meno ingombranti, illuminano l'immagine con una speciale lampada e registrano i colori riflessi durante la lettura. Mentre si sposta il carrello per la scansione dell'immagine, le celle del CCD poste in linea con la lampada, leggono l'immagine piana registrandone il contenuto. L'acquisto di uno scanner dovrebbe essere fatto in base alla sua risoluzione lineare orizzontale del CCD, detta anche r. ottica. Solo questo tipo di risoluzione fa fede, e non quella verticale o definibile per interpolazione, indicata come risoluzione in output. P.e. uno scanner puo' avere una risoluzione ottica di 600 dpi mentre la massima risoluzione in output puo' raggiungere i 4800 dpi.
    La risoluzione nei monitor dipende dal numero di pixel che questo riesce a visualizzare. Le risoluzioni piu' comuni sono le seguenti: 640 x 480 (pixel), 800 x 600, 1024 x 768, 1152 x 870 oppure 1600 x 1200. I monitor Multisync possono visualizzare piu' risoluzioni. Poiche' nelle alte risoluzioni le immagini, i caratteri, le icone, le windows ecc. si rimpiccioliscono, al crescere della risoluzione e' possibile operare su un area piu' vasta dello schermo. Di conseguenza se gli elementi visualizzati assumono dimensioni ridotte perche' si e' optato per una risoluzione piu' alta, e' consigliabile un monitor con dot pitch o stripe pitch basso. I termini dot o stripe pitch indica la distanza tra un fosforo e quello successivo dello stesso colore, espressa in millimetri. I monitor che offrono maggior nitidezza solitamente hanno un dot pitch sui valori di 0,25.
    ritagli ingranditi di due differenti tecnologie.
    Per maggiori chiarimenti sullo studio dei colori si veda RGB

    RJ45: Riportiamo un file HTML segnalatoci da Angelo Cresta, e leggibile da un qualsiasi browser: cables.zip (12 KB). Il file molto breve contiene le seguenti voci:
  • rj45, nullmodem, crossover, nullmodem categoria 5, Ethernet, t568A, t568A.
    ROFL: Rolling On the Floor Laughing, rotolarsi per terra dalle risate. Espressione usata nelle chat o nei gruppi di discussione (newsgroup).
    Redatto da Angelo Cresta
    ROM: Read Only Memory, le ROM sono costituite da chip (vd. chip per l'immagine di una memoria EPROM). Possono contenere parte del sistema operativo o software generico. Il nome stesso indica che questa memoria viene utilizzata per sola lettura e che quindi non può essere cambiata (ad eccezione delle memorie tipo EPROM). Una ROM, al contrario di una memoria tipo RAM, e' non-volatile, cio' significa che una volta spento il computer i dati della ROM vi rimangono memorizzati.
    Router: Un router in azione dispositivo che come un vigile inoltra pacchetti o datagrammi tra differenti LAN e WAN secondo una tabella di indirizzi Ethernet, IP o altro (att. ARP); normalmente e' capace di inviare pacchetti tra reti dissimili sia nei protocolli e sia nel nella grandezza dei pacchetti, in questo caso il router rispettando l'MTU di una rete deve frammentare (vedi MTU) i pacchetti per farli diventare piu' piccoli. Il router multiprotocollo concettualmente e' simili al bridge solo che opera al Livello Network, quindi ha una visione molto piu' estesa della rete (non piu' solo locale), mentre il bridge opera al Livello Data Link. Inoltre i router sono capaci di raccoglie i pacchetti in arrivo da una linea e di rispedirli in qualsiasi direzione o all'interno di una rete, tenendo conto delle specifiche dei campi IP e dell'MTU. I pacchetti possono essere spediti p.e. su una dorsale oceanica (backbone), anche se sono strutturati secondo protocolli diversi. I router in caso di congestione non hanno buffer sufficienti oppure non sono sufficientemente veloci nel calcolo per lo smistamento. Ogni router ha una tabella con due tipi di indirizzi IP: il primo indica come raggiungere reti distinte (rete, 0), il secondo tipo e' della forma questa rete, questo host e indica come raggiungere l'host locale. Quindi se il pacchetto non appartiene a quella sottorete viene inoltrato al router con tabella piu' estesa. Poiche' il livello Data Link garantisce gia' un servizio affidabile per il livello Network, un checksum ulteriore comporterebbe uno spreco di risorse e un controllo inutile perche' il payload del IP rimane immutato. L'unica parte che cambia, e qundi da ricalcolare, e' il campo checksum dell'header IP effettuata dai Router per il decremento del campo Time To Live dell'IP .
    Nell'immagine un simpatico router che controlla e inoltra i pacchetti.
    RPM: Revolutions Per Minute, unita' di misura indicante i giri compiuti in un minuto da una HD, un CD-ROM, ecc. Una velocita' di rotazione tipica degli HD e' compresa tra i 4500, 7200 rpm, comunque ci sono anche HD che possono arrivare a 10000 rpm. Maggiore e' l'rpm, piu' veloce e' il transfer rate.
    RS232: Recommended standard #232 Revision C. Il computer per comunicare con gli altri computer dispone delle porte di comunicazione. La piu' diffusa porta seriale (Interfaccia) nei PC e' quella che corrisponde alle specifiche di uno standard internazionale denominato RS232-c, comunemente abbreviato con RS232. In altri termini e' uno standard del livello fisico e quel C finale indica la terza versione. Tale interfaccia prevede 25 fili e quindi 25 pin (piedini) che realizzano specifiche mansioni ove ognuna di queste e' numerata da 1 a 25.

    Ma entriamo nei dettagli dell'interfaccia RS232 con l'aiuto di Marco Steccanella :
    Segnali presenti sul connettore RS232 completo:
    1   Shield ground
    2   TX    Transmit Data
    3   RX    Receive Data
    4   RTS   Request To Send
    5   CTS   Clear To Send 
    6   DSR   Data Set Ready
    7   Signal Ground
    8   DCD   Data Carrier Detect
    9   SRTS  (riservato)
    10  SRTS  (riservato)
    11  Non assegnato
    12  SDCD  Secondary Data 
              Carrier Detect
    13  SCTS  Secondary Clear To Send
    14  STX   Secondary Transmit Data
    15  TT    Transmit Timing (sorgente DCE)
    16  SRX   Secondary Receive Data
    17  RT    Receive Timing
    18  Non assegnato
    19  SRTS  Secondary RTS
    20  DTR   Data Terminal Ready
    21  SQD   Signal Quality Detector
    22  RI    Ring Indicator
    23  DSRS  Data Signal Rate Selector 
    24        Transmit Timing (sorgente DTE)
    Di tutti questi solo i seguenti 
    sono presenti su ogni PC:
    1   Shield ground
    2   TX    Transmit Data
    3   RX    Receive Data
    4   RTS   Request To Send
    5   CTS   Clear To Send
    6   DSR   Data Set Ready
    7   Signal Ground
    8   DCD   Data Carrier Detect
    20  DTR   Data Terminal Ready
    22  RI    Ring Indicator

    Lo standard RS232 č uno standard studiato specificatamente per la comunicazione tra computer e modem, i quali modem comunicavano via radio tra loro a grande distanza, ancora molti anni fa (la definizione di questo standard data 1969 dalla Electronic Industries Association, EIA!). Con l'andare del tempo le esigenze sono cambiate, la tecnologia si e' evoluta e il significato originale di questo standard e' ora praticamente privo di utilita'. L'applicazione sui PC, quindi, risulta un adattamento piuttosto forzato del significato originale, tanto e' vero che, per esempio, originariamente lo standard prevedeva una macchina che trasmette (il computer) e una macchina che riceve (il modem, che poi doveva trasmettere via radio all'altro modem); attualmente deve essere in grado di gestire la comunicazione fra due macchine che possono entrambe sia trasmettere che ricevere (i PC): per fare cio' si realizzano collegamenti particolari, detti collegamenti incrociati, in quanto, per esempio, collegano il 2 con il 3 e il 3 con il 2 (trasmissione con ricezione e ricezione con trasmissione), e molti altri tipici; ovviamente in questi casi i segnali di controllo perdono il loro significato in quanto non c'č una portante da identificare (Data Carrier Detect), non c'e' un campanello che suona (Ring Indicator), ecc..., ma possono venire lo stesso utilizzati per altri scopi (Handshake). Per quella che e' la mia esperienza, e' risultato rarissimo (praticamente mai) al giorno d'oggi trovare un collegamento seriale tra PC o tra macchine industriali che utilizza pienamente tutti i 9 segnali con il loro significato originale: nella maggior parte dei casi solo alcuni segnali sono utilizzati come specifica lo standard, altri vengono utilizzati come risulta pių comodo, assegnando loro il significato pių conveniente per quella specifica applicazione; per questa ragione per esempio, non esistono cavi seriali standard (esistono, ma di applicazione molto limitata), ed e' sempre necessario costruire i cavi adatti per ogni specifica macchina (questo discorso e' valido principalmente per impieghi industriali). Inoltre per quanto lo standard garantisca la comunicazione fino a 20000 bit per secondo sulla lunghezza di circa 15 metri, ho testato personalmente il perfetto funzionamento tra 2 PC a 115200 bps sulla distanza di oltre 20 metri con 2 giunte realizzate con connettori a vaschetta 25 poli (3 cavi in tutto uniti in serie).


    RSA: Rivest, Shamir, Adelman. Sistema di crittografia a chiave pubblica, il cui nome e' formato dalle iniziali degli autori. Cifrario a chiave asimmetrica usato per la sicurezza web, in cui vengono generate due chiavi, una pubblica usata per la cifratura ed una privata per la decifratura, con conseguente vantaggio rispetto ai cifrari simmetrici (unica chiave per cifratura e decifratura) di non dover comunicare mai la chiave privata ma solamente quella pubblica. E basato sulla difficolta' di calcolare funzioni con algoritmi discreti ma soprattutto di calcolare la fattorizzazione di numeri ottenuti moltliplicando numeri primi molto grandi. Per questo motivo si ritiene computazionalmente difficile (praticamente impossibile) il problema di decifrare un messaggio cifrato con RSA senza avere la corrispondente chiave pubblica della chiave privata da cui e' stata generata. Il cifrario RSA appartiene alla famiglia dei cifrari asimmetrici detti "cifrari a chiave pubblica".
    Redatto da Andrea Franceschiello
    RTFM: Read The Fucking Manual. Frase che si 'sente' spesso nelle chat o in gruppi di discussione (newsgroup) quando ci sono dei principianti (newbie) che fanno troppe domande su argomenti che gli altri interlocutori ritengono banali.
    Redatto da Angelo Cresta
    RTS/CTS: sono segnali di controllo dell'interfaccia RS232-C.
    • RTS: segnale Request To Send. Es: il DTE del provider chiede al modem se puo' trasmettere.
    • CTS:Clear To Send, segnale che il ricevente invia al mittente per avvertirlo che puo' iniziare l'invio dei bit.

    RWIN: finestra di ricezione dei pacchetti (solitamente un multipolo di MSS).
    rwx: Nel sistema operativo unix e' l'abbreviazine di (r)ead = lettura, (w)rite = scrittura, e(x)ecute = esecuzione. Un utente che lavora su macchine unix, sui propri file, nella propria partizione, tramite terminale o PC potrebbe inviare il comando chmod (comando unix) per limitare i permessi di accesso a dei file: es: chmod g+w-x pippo.
    In questo modo il (g)ruppo (un insieme di utenti) puo' scrivere sul file pippo ma non eseguirlo.


    Q TASTIERA S
    Il motore di ricerca del Dizionario Informaticov1.03

    Solo connessi ad Internet potete utilizzare DizSearch

    Termini mancanti/suggerimenti ?

    © Copyright 1997-2001 by Francesco Longo, flongo@dsi.unive.it

    Homepage Dizionario Informatico