NUMERI


@: Da una ricerca effettuata da Giorgio Stabile, docenteá di storia della scienza dell'universitÓ "La Sapienza" di Roma, siáricava che nel mondo anglosassone del secolo scorso il carattere tipografico @ ('chiocciola', 'at') assume il significato di "at price of", al prezzo di. Da questo indizio Giorgio Stabile ha seguito un percorso a ritroso, fino a scoprire che la @ rappresentava un'icona dei mercanti italiani (pi¨ precisamente veneziani), che la utilizzavano come abbreviazione commerciale dell'anfora, unitÓ di peso e capacitÓ. Il motivo per cui ne viene fatto l'uso nei moderni indirizzi di posta elettronica Ŕ dovuto al fatto che Ray Tomlison (ingegnere americano e uno dei padri di Internet), dovendo scegliere un simbolo della tastiera che separasse il nome del destinatario e il percorso per arrivare al server, dove questo era ospitato, scelse proprio la @.
Redatto da Patrizia Finotello
10Base-T: Tipo di cablaggio "a stella" a 10 Mbps con segmenti di lunghezza massima di 100 m ed un massimo di 1024 nodi/seg. Il controller di ogni nodo tramite doppino e' connesso in rete grazie agli hub. Il controller e' un chip che in questo caso ha il compito di gestire la comunicazione in uscita spezzando i dati da trasmettere in frame e in entrata ne esegue il checksum degli stessi (attinenze: livello Data Link).
286: Generazione successiva nell'architettura dei computer con processori 8086 (8 MHz) e 8088 il cui flusso di dati (vedi Bus) era di 8 bit, la metà del flusso di dati dei 286. Aveva 134.000 transistor ed uscì nel 1984. La velocità di elaborazione di queste CPU fu di 12, 16 e 20 MHz.
386: Processore a 16 MHz con 275.000 transistor, e' uscito nel mercato nel 1985-86; si divide in 2 tipi:
  • 386/SX: Processore privo di FPU. Anche se l'ampiezza del bus è di 32 bit interni, la scheda madre generalmente lavora con il bus dei dati esterno a 16 bit. Anche per la RAM, che dovrebbe essere considerata parte integrante della scheda madre, la dimensione del bus di dati è alla stregua di una periferica, quindi di 16 bit.
  • 386/DX: Provvisto di FPU, ha un'ampiezza di bus verso la RAM a 32 bit, per cui un computer DX puo' gestire pii' dati a una velocita' di gran lunga maggiore del sistema SX.

3DNow!: Vedi MMX.
4004: costruito nel 1971 da Intel, e' il primo microprocessore commerciale. Con 2300 transistor e operante a 4 bit, veniva utilizzato nelle calcolatrici. I lavori sono stati condotti gia' dal '68 da Federico Faggin

.
Foto tratta dal libro: Computer organization & design, hardware / software interface, Aut. David A.Patterson, John L. Hennessey, Edit. Morgan Kaufmann Publishers.


486: L'immagine reale occupa 46 KB con la classe 486 (CPU a 66 MHz) l'ampiezza del bus verso la RAM e le periferiche (schede) quali schede audio, video, modem, ecc. è sempre di 32 bit. Anche se il tempo d'accesso alle periferiche è di poco superiore ad un 386, la superiorità dl 486 sta nel numero di transistor presente nel chip che è più del quadruplo (1,18 milioni) e questo permette di eseguire programmi molto più velocemente; inoltre la cache della RAM interna è di 8 Kb. La memoria cache consente di eseguire operazioni a velocità di molte volte superiore a quelle della memoria RAM.
  • 486/SX: non comprende il coprocessore matematico integrato.
  • 486/DX: coprocessore matematico integrato.

6502: vedi Vic 20.
6510: CPU del Commodore 64, ad 1 MHz di frequenza.
68000: serie di processori Motorola per i computer Macintosh, Amiga e workstation Unix, fino agli anni ottanta. Vd. 68000 - PowerPC. Ecco quel che suggerisce Francesco Cosoleto: veniva utilizzato anche negli arcade, da qui alle console, ad esempio Sega Megadrive.
802.3: si intende la rete Ethernet a 10 Mbps. Il documento IEEE 802.3 contiene le specifiche per tale rete.
8088: Uscito nel 1981, questo chip era in grado di elaborare molto più velocemente di quanto potesse comunicare. Per intenderci era un microprocessore a 16 bit che acquisiva i dati dalle unità periferiche (RAM, scheda madre, I/O) in blocchi da 8 bit (larghezza del suo bus esterno). Era un processore da 16 o da 8 bit? Ebbene l'8088 pur avendo un "collo di bottiglia" per comunicare con l'esterno non era ad 8 bit bensì a 16 perchè l'ALU e l'accumulatore gestivano i dati a 16 bit, portando in questo modo la memoria ad 1 Mb. I registri avevano dimensione di 16 bit. I microprocessore in genere vengono classificati secondo la capacità in bit del bus interno e non di quello esterno alla CPU.
80x86: serie di processore dei PC.


TASTIERA A
Il motore di ricerca del Dizionario Informaticov1.03

Solo connessi ad Internet potete utilizzare DizSearch

Termini mancanti/suggerimenti ?

© Copyright 1997-2001 by Francesco Longo, flongo@dsi.unive.it

Homepage Dizionario Informatico