U


UART16550: Acronimo di Universal Asynchronous Receiver/Transmitter. Chip che riduce la latenza di interrupt poiche' permette ai dati in entrata o in uscita dalla porta seriale di essere memorizzati in capienti buffer.
UCE: Unsolicited Commercial Email, la posta elettronica commerciale non sollecitata nota come spam. Per saperne di piu' vd. http://www.euro.cauce.org/it/.
UDF: Universal Disc Format. E' usato in quasi tutti i software di packet writing (cfr. masterizzatore). Puo' venir letto da qualsiasi sistema dove sono stati installati i driver corretti.
Redatto da Angelo Cresta
UDP: User Datagram protocol, protocollo datagrammi d'utente. Presente nel Livello Trasporto. Diversamente dal TCP l'UDP e' un protocollo non affidabile e senza connessione (vd. connection oriented). Viene definito come l'unita' minima d'informazione che viene scambiata tra il protocollo IP e l'UDP. Praticamente l'unita' di trasferimento dati UDP e' il datagramma IP con un header di 8 byte aggiuntivi (16 bit per il n. porta di provenienza e 16 bit per il n. porta di destinazione, un checksum opzionale; si veda anche RFC 768). Non certifica la consegna, non e' previsto l'Acknowledgment (ACK opzionale), il controllo di flusso e nemmeno l'ordine di arrivo. I segmenti UDP possono essere commutati (demultiplexing) all'interno di un stesso host per le diverse applicazioni. L'utilizzo di questo protocollo presume che la rete sia affidabile (locale).
  • Quando conviene utilizziare l'UDP? Quando vogliamo evitare dei ritardi nella trasmissione dei dati, nell'attendere gli ACK.

  • E quando e' possibile evitare dei ritardi nella trasmissione dei dati? Nella trasmissione di dati multimediali (audio e video). Se ascoltassimo un messaggio in tempo reale (realtime) via Internet, sarebbe meglio sentirlo subito con qualche imperfezione audio (alcuni dati non corretti) ma senza interruzioni, piuttosto che avere eccessive interruzioni (attesa ACK) e audio perfetto.

UltraDMA: protocollo definito della Quantum e della Intel. Questo standard permette un transfer rate di dati fino a 33.3 MB per sec. Inoltre per garantire la correttezza dei dati inviati da una perifericha (HD) effettua il CRC per segnalare gli errori che possono essere commessi (su bus ATA).
UMA: acronimo di Upper Memory Area. E' l'area di memoria RAM immediatamente successiva ai primi 640KB e occupa lo spazio di 384KB. Vi si accede, dai sistemi MS-DOS, caricando all'avvio del PC il gestore di memoria EMM386.EXE. In tale area possono essere caricati molti dei TSR (programmi Terminate and Stay Resident) e dei driver necessari all'utilizzo in DOS del PC (gestore della tastiera, del mouse, del CD-Rom, ecc.) liberando in tal modo piu' memoria convenzionale di base (640KB) indispensabile per l'esecuzione dei programmi DOS. Vedi anche UMB.
Redatto da Enrico Maria Biancarelli
UMB: acronimo di Upper Memory Block. E' un blocco di memoria appartente all'UMA, l'area di memoria superiore. Generalmente gli UMB vengono utilizzati dall'hardware (es. scheda video), ma ne rimangono sempre di inutilizzati che pertanto possono essere impiegati opportunamente da driver e TSR (vedi UMA).
Redatto da Enrico Maria Biancarelli

Solitamente, per conservare un po' di memoria convenzionale libera, nelle vecchie applicazioni si impostava nel CONFIG.SYS le linee seguenti:
DOS=HIGH
DOS=UMB
facendo attenzione che i gestori della memoria fossero caricati (HIMEM.SYS e EMM386.EXE).
Redatto da Angelo Cresta


UML: Unified Modeling Language. (M.Foti@soft.it)
UMTS: Universal Mobile Telecommunication System. Promosso dall'ITU, e' il sistema per le trasmissioni dati della terza generazione (3G), basato sullo standard GSM (Global System for Mobile). L'UMTS si prefigge di raggiungere la velocita' di 2Mbps per i computer e la telefonia mobile, se necessario anche via satellite. Uno degli obiettivi principali offerti da questo sistema e' di permettere la comunicazione del proprio PC con un nodo Internet durante uno spostamento in qualsiasi parte del mondo. In tal caso la connessione ad un POP non deve essere necessariamente la stessa fatta abitualmente da casa (i costi sarebbero eccessivi se p.e. ci connettessimo al nostro provider da una localita' remota). Il PC con tale sistema si connette al POP piu' vicino a noi in quel monento ed in modo del tutto trasparente. Il comodo utilizzo dell'UMTS nonostante gli spostamenti dell'utente (roaming nazionale o internazionale) per la comunicazioni in rete da PC o cellulare, prende il nome di VHE (Virtual Home Environment, che noi potremmo tradurre con ambiente di casa virtuale). Il termine VHE riassume il concetto di comodo utilizzo dei dispositivi legati all'IT come se stessimo comunicando da casa. Una volta completata la realizzazione di tale sistema, sara' possibile garantire connessioni efficienti ad Internet, ed in generale, la trasmissione del multimediale anche su telefonia mobile. Tramite la rete di ripetitori e satelliti (elettrosmog), l'UMTS permettera' connessioni non solo a commutazione di circuito (come avviene attualmente per i cellulari) ma anche a commutazione di pacchetto.
Vedi anche uplink, downlink.
Underflow: vedi overflow.
Unicode: codifica per rappresentare caratteri in una stringa. Ciascun carattere unicode e' rappresentato da 16 bit, quindi si ha un intervallo di carattere da 0 a 65536 (216). L'Unicode unifica molti alfabeti, quello latino, greco, ebraico, arabo, cirillico, il katakhana, l'hanguel, etc. Vedi anche il set di caratteri ASCII (7 bit, 128 caratteri), ISO-Latin-1 (8 bit, 256 caratteri).
Ecco il contributo di Marco Lizza:
Sebbene la sua utilita' sia ridotta per gli alfabeti occidentali, esso si rende prezioso per quei linguaggi (come il Giapponese e il Cinese) in cui l'alfabeto e' molto ricco di simboli (dove 256 caratteri distinti non bastano per dare una buona rappresentazione). Si prevedere che nel corso degli anni questo standard soppiantera' l'ASCII.
Unita' di execute: nell'architettura dei PowerPC, una qualunque delle unita' che prendono il controllo dell'istruzioni nella fase di execute del pipeline. In particolare, nel 604e sono 7: due $SCIU$, MCIU, FPU, BPU, LSU, CRU.
Redatto da Manta/Elven 11
Unita' Floating Point: vedi Sottounita' di elaborazione.
Unix: famiglia di sistemi operativi; Unix fu realizzato nel 1969 nei Bell Laboratories da Ken Thompson, Dennis Ritchie e co. Dall'assembly fu tradotto in C per diffonderlo su altri sistemi (il C e' il linguaggio realizzato dagli stessi autori di UNIX). Sviluppato sul processore a 32 bit Motorola 68000, di fatto è uno standard per i calcolatori a uso scientifico e universitario. I 200 comandi unix si dividono in:
  • kernel nucleo ridotto che pianifica i compiti e gestisce la memorizzazione dati
  • shell interprete interattivo per comandi e richiama programmi
  • utilità editor, e-mail, gestione file, manutenzione sistema.
Vedi anche Pluto
Update: termine inglese che significa aggiornamento. Vedi anche upgrade
Upgrade: termine inglese che significa potenziamento. Fare l'upgrade di un prodotto software (programma) o di un dispositivo hardware significa migliorarlo e aggiornarlo in termini di funzionalita' e di efficienza. Vedi anche patch e update.
Uplink: Con uplink si intende il collegamento che si ha tra una stazione 'terrestre' ed un satellite, per la trasmissioni di dati. Le tre bande di frequenza principali su cui lavorano questo tipo di stazioni sono: C (5,925-6,425 MHz), KU (14.0-14.5 GHz), KA (27.5-31.0 GHz) per l'uplink. Infatti esite anche il collegamento inverso: Satellite -> Stazione di terra che viene chiamato downlink.
Vedi anche UMTS.
Redatto da Angelo Cresta
Upload: In una rete fare l'upload di file o di dati significa trasmetterli (inviarli) dal nostro computer ad un computer remoto, spesso un server in Internet tramite FTP. Contr. download.
URI: Uniform Resource Indicator. Sistema per indicare in modo univoco una risorsa. Gli URL sono un sottoinsieme degli URI, con gli URL infatti si identificano le risorse di rete per mezzo della loro localizzazione in rete (pagine web, immagini ecc., es: http://www.dizionarioinformatico.com), mettendo in evidenza il meccanismo di accesso (protocollo). Gli URI, invece, non solo identificano risorse della rete per mezzo dei protocolli di rete, ma anche per nome o qualche altro attributo (p.e. indirizzi di posta elettronica). Generalmente un tipico URI segue la sintassi definita da quattro componenti: <scheme>://<authority>< pathname>?<query>.
Nota: per authority si intende un nome di dominio o un server. Per maggiori dettagli si veda l'RFC1630.
URL: Uniform Resource Locator, identificatore uniforme di risorse, metodo standard per comunicare con un server in rete e passargli indirizzi per raggiungere una pagina Web o comandi (ftp). Un URL quale http://www.dsi.unive.it/~flongo/diz/index.html specifica:
  • il protocollo da usare (nell'esempio http) o il tipo di risorsa (index.html). I protocolli possono essere: HTTP, gopher, telnet, ftp, usenet
  • il nome del server www.dsi.unive.it
  • il percorso (pathname) del documento /~flongo/diz/
  • il nome del documento index.html

URM: Unlimited Register Machine (macchina a registri illimitati). Concepita da Shepherdson & Sturgis (1963) e' una macchina i cui registri illimitati sono etichettati R1, R2, ..... e il cui contenuto e' un numero naturale grande a piacere r1, r2... rispettivamente. I numeri sono cambiati con delle istruzioni che la URM sa riconoscere. Una lista finita di istruzioni e' chiamata programma. Le istruzioni sono di 4 tipi. L'istruzione Zero: Z(n) che pone il contenuto del registro Rn a 0. L'istruzione Successire: S(n) incrementa di 1 il contenuto del registro Rn. L'istruzione Trasferimento: T(m,n) sostituisce il contenuto di Rn con il contenuto di Rm. L'istruzione Jump: J(m,n,q) controlla se il contenuto del registro Rm e' uguale a quello di Rn, in caso affermativo la URM procede con la q-esima istruzione di P (programma) altrimenti passa alla successiva istruzione del Jump. La computazione finisce quando non ci sono piu' istruzioni successive da eseguire. J(1,1,2) e' un jump incondizionato.
USB: Universal Serial Bus. E' un bus relativamente nuovo, nato per migliorare la connetivita' esterna dei computer. Infatti grazie alla possibilitŕ di collegare fino a 127 periferiche in cascata (o tramite hub) dovrebbe sostituire le periferiche che usano la porta parallela o la seriale permettendo anche il collegamento a caldo, cioč a compter acceso. Il logo ufficiale delle periferiche USB e' quello in figura 1:
logo USB
figura 1
proposta logo USB
figura 2
almeno per quelle della versione 1. Infatti e' stata sviluppata anche la versione 2.0 (dopo un piccolo aggiornamento che l'aveva portata all'1.1) che innalzera' la velocita' massima di trasmissione dagli attuali 12 Mbps a 480 Mbps. Il 5 ottobre del 2000 il gruppo di sviluppo ha ideato anche il nuovo logo che dovrebbe essere quello in figura 2. Ecco le 2 prese standard per i collegamenti USB:
presa standard USB presa standard USB

Redatto da Angelo Cresta
Usenet: contrazione di Usenix (= User unix) Network, ossia Rete di utenti Unix nata nel 1979 per iniziativa dell'americano Steve Bellovin. Usenet, precedente quindi ad Internet per come la conosciamo noi oggi, identifica il sistema per lo scambiano di dibattiti, chiacchere e messaggi sotto forma di newsgroup. Attualmente i gruppi discussione di Usenet, non piu' solo per sistemi Unix, vengono piu' spesso denominati newsgroup (gruppi di discussione). Tratta esclusivamente notizie non posta e utilizza per la trasmissione una varietà di reti tra cui porzioni di Internet e di altre reti. Le netnews sono uno strumento prezioso per la divulgazione di notizie che altrimenti verrebbe fatta tramite posta elettronica. Usenet é priva di una amministrazione centrale, il servizio viene generalmente offerto dal provider o dall'università.
User agent: Strumento per l'accesso al contenuto delle pagine web. I browser, compresi i browser testuali (p.e. Lynx per Unix), i plug-in e i lettori multimediali a corredo dei navigatori sono esempi di user agent.
User Mode: e' uno degli stati operativi di una CPU, in contrapposizione al Supervisor mode. Per definizione non permette l'esecuzione di istruzioni privilegiate, e, di solito, e' il modo di esecuzione dei processi di un sistema operativo. Anche alcune parti del kernel vengono eseguite in user mode, in particolare quelle funzioni che vengono chiamate da molti processi e non possono operare uno switch (vedi Context Switch) al supervisor per motivi di velocita' o praticita' (spesso funzioni di shared library che non utilizzano istruzioni privilegiate).
Redatto da Manta/Elven 11.
Utility: applicazione che estende le funzioni del sistema hardware - software per esaminarne lo stato e per migliorarne le funzionalita'.
UTP: Unshielded Twisted Pair, doppino ritorto non schermato. I due fili vengono ritorti uno sull'altro per proteggersi parzialmente da interferenze elettriche esterne. Se i fili elettrici fossero paralleli si comporterebbero come un'antenna, seppur rudimentale, e di conseguenza si verificherebbe il fenomeno di diafonia. Per le reti Ethernet bastano doppini a 4 fili, due ritorti per ricevere e altri due, sempre ritorti, per trasmettere. I doppini a 8 fili sono quelli piu' utilizzati sia perche' supportano trasmissioni piu' veloci e sia per i costi, che non differiscono di molto da quelli a 4 fili. Inoltre con 8 fili ci si puo' collegare ad una porta seriale. Ecco alcuni dettagli:
  • Il doppino di categoria 3 puo' trasportare fino a 25 Mbps
  • mentre quello di cat.5 permette di trasmettere fino 100Mbps (Fast Ethernet).
    Alle estremita' del cavo di entrambe le categorie, gli spinotti (RJ45), come quelli piccoli del telefono, vanno connessi da una parte alle schede di rete Ethernet e dall'altra all'hub che fa da concentratore e da ripetitore. L'hub a sua volta e' connesso ad una workstation. Per un immagine di doppino (UTP) si veda il termine Transceiver. Vedi anche STP


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