L




Lamer: 1) Termine utilizzato in IRC e in altri contesti informatici per identificare (flaggare) una persona che insistentemente pone domande di ogni genere non usando la propria testa. 2) Persona che parla di argomenti informatici senza conoscerne realmente il significato, pavoneggiandosi senza aver fatto alcuna esperienza in merito.
LAN: Local Area Network, rete privata (p.e. Universita', uffici) limitata a 10 km per la condivisione di risorse (HD, stampanti, modem e altre periferiche). Si distingue dagli altri tipi di rete per:
  • grandezza (tempo pessimo di trasmissione e' conosciuto in anticipo)
  • tecnologia di trasmissione (cavo singolo ove tutte le macchine sono collegate da 10 a 100 Mbps con un ritardo molto ridotto dell'ordine di 10 microsec.),
  • topologia a bus (Ethernet), ad anello (Token ring), a stella, od altro. Un meccanismo di arbitraggio e' necessario per risolvere conflitti nel caso in cui 2 o piu' macchine inviano contemporaneamente un messaggio.(vd CSMA/CD)
    Land: zone non modificate dei CD-ROM che riflettono la luce prodotta dal raggio laser raccolta dal rivelatore nella testina di lettura. Insieme ai pit definiscono l'informazione contenuta nei CD.
    Latenza di interrupt: tempo trascorso a causa di un interrupt. (Attinenze: overhead)
    LCD: Liquid Crystal Display, display a cristalli liquidi. I cristalli liquidi furono scoperti nel 1888 dal chimico austriaco Friedrich Reinitzer ma solo nel 1965 George Heilmeier (1936-?) con il suo gruppo di ricercatori sviluppo' nei laboratori della RCA di Princeton, New Jersey, il primo schermo piatto a cristalli liquidi (LCD). Similmente ai monitor, i display dei portatili a cristalli liquidi sono costituiti da una matrice di celle RGB che definiscono ciascun pixel in modo piu' marcato rispetto ai pixel definiti su monitor. Questo puo' essere un inconveniente poiche' nelle applicazioni grafiche se tracciamo p.e. una riga diagonale nera su sfondo bianco, si accentua maggiormente l'effetto gradino anche se operiamo in modalita' antialiasing. Si distinguono i display a matrice attiva (TFT) da quelli a matrice passiva (DSTN). L'immagine presente al termine RGB, ripresa da un monitor LCD, riporta l'ingrandimento delle celle che formano l'icona di BBEdit, un famoso editor di testo nei mac. L'immagine e' esplicativa anche per i monitor tradizionali (Trinitron).
    LCR: Least Cost Routing Reindirizzamento in base a regole di costo. LCR permette ai programmi di messaggistica unificata (posta elettronica, fax, ecc.) in una rete dove sono presenti piu' server LDAP, di reinstradare i messaggi in modo da utilizzare la strada più corta per raggiungere la destinazione finale. Per esempio se abbiamo un fax server a Milano ed uno a Roma collegati sulla stessa WAN, LCR sceglie in base al numero telefonico impostato nel messaggio, qual'e' il fax server da utilizzare per spedire il messaggio al minor costo.
    Redatto da Andrea Gorla
    LDAP: Lightweight Directory Access Protocol, protocollo di rete utilizzato dai server di posta elettronica. Questo protocollo gestisce le liste degli utenti e degli indirizzi di posta elettronica dei server e permette la condivisione e la ricerca degli utenti con gli altri server di posta elettronica LDAP presenti in rete, ottenendo così una "mappa" generale degli utenti che viene anche utilizzata dai software di rete per effettuare LCR (Least Cost Routing)
    Redatto da Andrea Gorla
    Legacy: Il termine inglese legacy significa eredita'. Nell'ambito dell'informatica aziedale si parla spesso dei DBMS come esempio di legacy systems. Un DBMS, componente fondamentale per l'azienda, puo' essere un'eredità non sempre gradita, nel senso che potrebbe avere una struttura monolitica e obsoleta, quindi limitata rispetto alle funzionalita' delle nuove applicazioni. In alcuni casi, per evitare i costi di riammodernamento del DBMS si cerca di realizzare nuovi prodotti software in grado di operare con il system legacy (si parla quindi di backward compatibility). Una seconda soluzione puo' essere quella di incapsulare il system legacy per rendere possibile almeno la distribuzione dei dati p.e. tra client e server. Un'applicazione scritta per esempio in COBOL spesso viene considerata una legacy application, per questo sono stati definiti dei tool che combinano la legacy application con gli attuali database o con Internet.
    LILO: 1) LInuxLOader, dall'ing. il caricatore di Linux. Programma di dual boot, ossia capace, durante il boot della macchina, di far decidere all'utente se avviare Linux o un diverso sistema operativo (p.e. uno della famiglia Windows).
    Lingo: con questo termine si intende il linguaggio di programmazione di Director di Macromedia tramite il quale è possibile creare applicazioni multimediali molto evolute.
    Un contributo di Angelo Cresta

    Linguaggio di alto/basso livello: Per linguaggio a basso livello si intende un linguaggio piu' comprensibile (vicino) alla macchina piuttosto che al programmatore, viceversa, per alto livello si intende tutto cio' che e' piu' intuitivo e comprensibile per il programmatore. Vedi Compilatore.
    Link: ing. collegamento. Nei sistemi multimediali come il www, un link e` un riferimento ad un altro documento (www). Le parole sottolineate www e multimediale, presenti in questa spiegazione, sono esempi di link.
    Link Register: Vedi LR.
    Linux: Sistema operativo di tipo UNIX, che ha preso il nome dal suo creatore Linus Torvalds (vedi foto). Nel 1994 viene rilasciata la versione 1.0 di Linux. Questo sistema e' trasferibile sul proprio computer tramite ftp da Internet oppure e' disponibile nei CD-ROM allegati a molte riviste di informatica. I pacchetti Linux molto spesso sono gratuiti e i principali sono: Red-Hat, Debian, Walnut Creek Slackware, Suse. Per maggiori informazioni si consultino le pagine del famoso gruppo che si occupa di Linux, Pluto.
    Lit: Estensione dei file contenenti opere letterarie pubblicate in forma digitale (e-book - libri elettronici), e consultabili mediante apposite applicazioni. Tra queste ReaderWorks, prodotto e distribuito da OverDrive e MS Reader di Microsoft, gratuito in due versioni: una per piattaforma Pocket PC (ver. 1), distribuita di serie su tutti i palmari PPC (Pocket PC), e una per piattaforma PC/Windows (ver. 1.5).
    Redatto da Concetta Poddighe
    Little Endian: modo di salvare i dati in memoria di alcune CPU (tra le piu' diffuse, gli x86, gli Alpha, i PowerPC (se impostati in little-endian), i MIPS (se impostati in little-endian)). I dati piu' grandi di 1 byte vengono salvati (e riletti) con il byte meno significativo all'indirizzo piu' basso (quello specificato nell'istruzione di scrittura), e via via al byte piu' significativo nell'indirizzo piu' alto. Sicche' il dato a 32 bit esadecimale 0x12345678 appare in memoria come si legge: 0x78, 0x56, 0x34, 0x12. (redatto da Manta/Elven 11).
    Livello Adaptation: AAL, vedi ATM.
    Livello Applicazione: contiene tutti i protocolli del livello piu' alto nei modelli ISO/OSI e TCP/IP. I protocolli sono i seguenti: Telnet, FTP (file transfert), SMTP (email), POP3 (Post Office Protocol), DNS (mappa il nome dell'host in un indirizzo IP), NNTP, HTTP (protocollo pagine www).
    Livello Data Link (collegamento dati) - livello del modello OSI che riconosce i confini dei frame da quel flusso di bit in arrivo attraverso una connessione effettiva secondo le modalita' descritte al livello fisico tra macchine adiacenti. Per fare un esempio, il sender in questo livello mette in testa e in coda al frame una serie di bit limite, per esempio la sequenza 01111110. Se l' ACK del ricevente viene perso, il sender dopo un tempo prestabilito andra' in time out e rispedira' lo stesso frame creato precedentemente. Sara' l'enita' Data Link del ricevente a dover riconoscere il doppione, scartarlo e garantire l'ordine di sequenza al livello superiore (Livello Network). Le entita' dello stesso livello (peer entities), in particolare di questo livello sono implementate solitamente da chip di I/O (hardware entities) per effettuare il checksum del frame, e da processi (entita' software). Il software del Livello Data Link della macchina ricevente o trasmittente, sia essa un host, un router o bridge, puo' essere memorizzato nelle schede di rete. I servizi fondamentali offerti dalle entita' di questo Layer sono:
  • controllano dei frame duplicati
  • controllano dei frame persi
  • controllo dell'ordine dei frame in arrivo
  • controllo di flusso,
  • controllo degli errori (vedi bit di parita' e CRC).

    Offre insomma un servizio affidabile al livello superiore, a quello Livello Network. Ci si puo' chiede allora perche' ci sia un ACK sia al livello Data Link e sia al Livello Trasporto. Se l'ACK viene eseguito tra macchine adiacenti (POINT TO POINT) lungo l'intero percorso il messaggio giungera' a destinazione molto piu' velocemente rispetto ad un ACK effettuato al Livello Transport, inviato dalle sole due macchine ai capi (END TO END). Non solo, potrebbe succedere che dei pacchetti scomparsi in Internet riappaiano improvvisamente, e che questi vengano considerati corretti dalle entita' presenti al livello Data Link mentre non lo sono piu' per quelle, e sono due, presenti al livello Transport, si pensi ai due TCP. Infatti nel Livello Transport il controllo dei duplicati viene attuato da un punto di vista piu' globale, ossia da un'estremita' all'altra, END TO END appunto, e non dagli intermediari che sono tutte quelle entita' presenti nei livelli sottostanti. Nel caso il canale fosse affidabile, non sarebbe piu' necessario l'ACK al livello Data Link (meno overhead) ma basterebbe quello del Livello Transport. Si veda anche un'illustrazione intuitiva del modello TCP/IP.


    Livello Fisico - Il livello piu basso del modello OSI o TCP/IP. In questo livello ci si occupa della trasmissione dei segnali elettrici e della loro interpretazione in bit. Stiamo parlando della rappresentazione di segnali analogici o digitali, quindi in bit o serie di bit per il computer. Ci si occupa delle interfacce hardware standard, p.e. l'RS232-C, dei cablaggi, dei repeater, dei modem, delle larghezze di banda dei mezzi trasmissivi, delle modalita' di trasmissione sia via etere che via cavo (doppino, fibre ottiche, cavi coassiali). Si studiano le onde elettromagnetiche, la loro scomposizione in frequenza, ampiezza, lunghezza e fase, per la loro elaborazione (es: ricostruzione migliorata di un onda per eliminazione del rumore - taglio di determinate frequenze). Per questi argomenti si veda un'introduzione alla Serie di Fourier. Inoltre, a questo livello si definiscono protocolli per l'invio di piu' bit per ogni segnale (vd. Baud). La relazione che lega la larghezza di banda del mezzo trasmissivo e il numero di bit trasmessi per sec. (bps) viene enunciata nei Teoremi di Shannon e Nyquist. Per un'introduzione alla scoperta delle onde elettromagnetiche si veda Heinrich Rudolph HERTZ. (Si veda anche un'illustrazione intuitiva del modello TCP/IP)
    Livello Network (livello di rete) - livello del modello OSI e TCP/IP che si occupa di inviare pacchetti o datagrammi dalla macchina sorgente alla macchina destinatario, superando gli ostacoli dovuti alle diversita' dei protocolli delle rete eterogenee, alla grandezza dei pacchetti (vedi MTU). Queste barriere sono superate grazie ai router che offrono, in questo modo, una vera trasmissione end to end (e non point to point) al livello superiore ossia al Livello Trasporto. Non solo, i router gestiscono la topologia della rete, evitano le linee sovraccariche, decidono il routing vedendo la rete come un grafo: controllano le operazioni di subnet e quindi si informano se altri router non sono in crash. I percorsi vengono determinati seguendo tabelle statiche o dinamicamente in modo da ricostruire nuovamente i percorsi. Inoltre tale livello si occupera' di decongestionare sovraccarichi di pacchetti nel subnet (vd. Congestione, controllo di). Riassumendo, questo livello rendere omogenee le interconnessioni (internetworking) per reti dissimili nei protocolli (es: IP, IPX, CLNP). In Internet esistono anche altri protocolli al Livello Network: ICMP, ARP, RARP, BOOTP. Si veda anche un'illustrazione globale del modello TCP/IP.
    Livello Trasporto (Transport Layer) - Questo livello, come ogni altro livello, comunica con l'entita' di pari livello (peer). In questo layer si studiano fondamentalmente due protocolli, il TCP (connection-oriented, end to end) e UDP (connectionless). Provvede all'affidabilita', al trasporto effettivo dei dati da una macchina sorgente a quella di destinazione. I livelli sottostanti sono completamente trasparenti. E' compito del Livello Network il fatto di nascondere al Livello Transport la quantita' delle reti attraversate, i tipi di reti (Ethernet, Token Ring, ecc.) e la topologia. Poiche' l'utente non ha controllo sul subnet (router e linee di comunicazione) con questo livello si migliora la qualita' del servizio.
  • Entita' trasporto: hardware o software che permette al Transport Layer di operare. Come software, puo' situarsi nel kernel, in un processo utente separato, in una libreria di applicazioni network. Se una connessione e' stata terminata inaspettatamente durante una trasmissione dati, l'entita' trasporto puo' ristabilire una nuova connessione di rete con quella remota, richiedendo quali dati sono arrivati e quali no. Le primitive del Livello Trasporto sono indipendenti da quelle del Livello Network. Se questi due layer avessero le stesse primitive e le reti fossero prive di errore, il Livello Trasporto potrebbe anche non esserci; tale livello ha la funzione di isolare i livelli piu' alti (definiti come transport service user) dalle imperfezioni di sottorete (livelli piu' bassi - transport service provider). Questo livello si colloca in una posizione chiave perche' forma lo strato di confine tra il fornitore e l'utente. A livello TCP per individuare eventuali errori nei segmenti ricevuti e' sufficiente controllare nell'header del TCP il campo checksum. L'algoritmi di checksum consiste nel sommare tutti i dati in half word (16 bit) e quindi calcolare il complemento a 1 della somma. Se il risultato e' diverso dal checksum riportato dal TCP il pacchetto verra' scartato.

    Parametri per la qualita' di servizio nel TL :

  • connection estabilishment delay - tempo trascorso tra la richiesta e la conferma della connessione per l'utente del servizio di trasporto.
  • connection estabilishment failure probability - indica la possibilita' di non connessione con il massimo ritardo del tempo di connessione (dovuto p.e. alla congestione di rete).


    Lock: Quali di queste domande sulla funzione LOCK sono corrette?
    A) I lock garantiscono la consistenza dei dati in una situazione di accesso concorrente.
    B) A fronte di un operazione di SELECT vengono acquisiti lock shared.
    C) Piu' utenti possono contemporaneamente aggiornare un record.
    D) A livello di isolamento 0 viene garantita la consistenza dei dati in lettura.

    Di Martino Pavan Perfetto:
    La A) e' sicuramente vera, i lock impediscono che piu' utenti aggiornino contemporaneamente lo stesso record. Tale funzione implementa il concetto di transazione atomica nel database.
    la B) non so' che cosa intende con Lock shared, ma con la SELECT (lettura) non dovrebbero servire i lock (ci sono con la UPDATE, non con la SELECT)
    la C) e' FALSA, ed e' in netta contradizione con la A)
    la D) credo che sia FALSA, in sola lettura non ci sono problemi di concorrenza (cosa si intende con Liv. di isolamento 0?) e quindi non servono Lock.

    Di Marco Lizza
    A) Vero, anche se come affermazione mi sembra un po' troppo vaga.
    B) Vero, nel caso in cui per "operazione di SELECT" si intenda la corrispondente clausola SQL...
    C) Falsa.
    D) Non ne ho idea... O:-)
    Vedi anche transazione atomica".


    Log, file di: Solitamente con questo termine si identifica un file in cui si tengono registrate le attivita compiute da un'applicazione o da un interprete di comandi. Per esempio tramite telnet, compiendo un trasferimento di file con FTP, vengono registrati i seguenti dati:
    
    FTP server initiated from host: 255.255.255.31
    
    FTP Sending Directory /MacHD/
    FTP Transfer Concluding
    
    remote --> /MacHD//pippo.zip
    FTP Status: 11294 bytes transferred.
    FTP Transfer Concluding. 
    
    FTP server ending session
    
    
    Altri esempi di file di Log:
    Per installare un'applicazione, Windows95 (Microsoft) crea un file di Log con tutti i file installati nel sistema. Nei Macintosh, e nei PC il programma per la posta elettronica (email) Eudora, registra le attivita' di invio e ricezione delle corrispondenza nel file di Log.

    I file di log di un server web sono molto utili per analizzare le preferenze dei visitatori. Per esempio, nel commercio elettronico (e-commerce) i file di log, elaborati da appositi software di analisi, forniscono una serie di dati in forma tabulare o grafica, partendo da informazioni quali: il numero IP del visitatore, la sua login (vd.account) che non c'e nel caso si tratti di un accesso libero ad una pagina web, la data dell'accesso, la pagina visitata (pathname)
    Attinenze: journal.


    Logica: Branca della matematica che utilizza i soli numeri 1 e 0 e le sole operazioni AND, OR e NOT; per estensione si parla di un circuito logico quando in quel circuito esistono solo 2 livelli di tensione significativi, assimilati a 0 a a 1, e questi livelli vengono trattati da circuiti integrati che realizzano fisicamente le funzioni matematiche AND, OR e NOT. Un integrato logico è un circuito integrato che realizza una funzione di trasferimento di tipo logico (cioe' le cui uscite e i cui ingressi possono assumere solo 2 valori di tensione o corrente, assimilabili a 0 e ad 1) e che per ottenere questa funzione di trasferimento utilizza al suo interno una quantita' piu' o meno elevata di circuiti che realizzano singolarmente ognuno una funzione elementare AND, OR oppure NOT. cfr. Algebra di Boole.
    Redatto da Marco Steccanella
    Logico: Opposto di analogico. Ambiente o struttura nella quale la rappresentazione delle grandezze avviene in forma discreta anziche' continua, quale siamo abituati a trattare nella nostra quotidianità (esempio: la variazione del flusso di acqua del rubinetto mentre lo chiudiamo o apriamo avviene in forma continua*). Ambiente nel quale tutti i segnali fisici sono rappresentati da una situazione del tipo "acceso" o "spento" (o comunque riconducibile a tale situazione: in taluni particolari casi, per esempio nella trasmissine seriale in standard RS485, i livelli di tensione sono rappresntati da +12 V. e -12 V. i quali, comunque, rappresentano rispettivamente il livello logico 1 ed il livello logico 0). Livello di un segnale che può rappresentare convenzionalmente solo "0" oppure "1", senza la possibilità di valori intermedi; il termine livello in questo caso si riferisce alla condizione di "0" oppure di "1", e non al valore della grandezza fisica che lo rappresenta ( per esempio: 5 V. possono rappresentare il livello logico 1).
    Redatto da Marco Steccanella

    N.d.A.: Se apriamo il rubinetto dell'acqua ne percepiamo il flusso, ma a livello atomico si tratta sempre di una quantita' enorme di molecole d'acqua (H20). A livello macroscopico la realta' puo' essere considerata continua, ma si tenga presente che sia la massa che l'energia sono quantizzate. La nostra mano, posta sotto il rubinetto dell'acqua che fluisce, e' troppo grande per sentirne la "granulosita'". Rif. Fondamenti di Fisica, Aut. D. Halliday - R.Resnick -J. Walker


    Login: vd. Account.
    Logoff: fine sessione.
    Logon: Accesso. Stato dell'utente che e' riusito ad entrare in un sistema provvisto di account. Se l'utente non possiede un account ad un determinata macchina in rete (Client/Server) il suo stato su quella macchina non potra mai essere logon.
    Logout: sconnessione dal sistema.
    Loopback: Tipo di test diagnostico nel quale il segnale trasmesso viene riportato indietro al dispositivo emittente dopo aver passato tutto o parte di un collegamento per comunicazione dati. Un test a circuito chiuso permette il confronto di un segnale di ritorno con il segnale trasmesso.
    LR: L'acronimo sta per Link Register, ed e' definito nell'architettura dei PowerPC. E' un registro di grandezza definita dall' implementazione (32 bit per i PowerPC dal 601 al 604e, e 64 bit per il 620), e puo' contenere un dato qualunque, ma viene usato automaticamente dalle istruzioni di branch con salvataggio dell'indirizzo di ritorno, che viene appunto memorizzato qui. Viene anche usato dai branch a link-register come indirizzo destinazione del branch. Per il PowerPC e' un registro special purpose come gli altri, e puo' quindi essere utilizzato con le istruzioni apposite per tali registri. Questo registro e' una prova di come, nel PowerPC, e' stata mantenuta la proprieta' general purpose dei GPR adibendo un registro apposito al salvataggio dell'indirizzo di ritorno, senza toccare nessun GPR (come accade nei MIPS e negli Alpha) o lo stack (come accade nei 680x0 e negli x86). (redatto da Manta/Elven 11)
    LSU: L'acronimo sta per Load/Store Unit, ed e' una delle unita' di unita' di execute del 604e e delle altre implementazioni multi-unita' del PowerPC. Si occupa degli accessi a memoria, o, piu' in generale, dell' mento con la bus unit. Nel 604/604e la LSU prevede, oltre alle 2 reservation station, (come per le altre unita'), 4 code di load e 6 di store interne: questo aumenta di molto la Performance della CPU in un codice ricco di accessi alla memoria. Gli accessi alla memoria sono spesso il collo di bottiglia di un programma, e la tecnica delle code diminuisce di molto gli stalli del pipeline. La LSU, inoltre, e' collegata alla datacache e dispone di numerosi buffer di load e store per rendere asincroni gli accessi in RAM. Si occupa anche del $forwarding$ delle word richieste dalle istruzioni direttamente dal line-fill buffer (usato per memorizzare temporaneamente una line di cache che il bus sta leggendo dalla RAM). La LSU consiste di 2 stadi di execute (vedi unita' di execute) pipelinati: il primo per il calcolo dell'indirizzo effettivo (calcolo dell'indirizzo logico e traduzione in indirizzo fisico con l'MMU), il secondo per l'accesso alla cache (o l'accodamento dell'istruzione alla bus unit nel caso di cache-miss). Essendo la LSU pipelinata, le istruzioni load/store vengono eseguite con un troughput di 1 ciclo, ed il pipeline non stalla fino a che non si verifica un conflitto insolubile e contemporaneamente, tutte le reservation station delle unita' sono piene. La LSU permette numerose istruzioni in due modi di indirizzamento: offset immediato e indicizzato: il primo aggiunge una costante al registro usato per indirizzare, il secondo aggiunge un registro. Consente poi di leggere dati piu' piccoli di una word e di salvarli in un registro forzando a zero i bit alti o estendendo il segno; permette inoltre l'update del registro indirizzo con l'indirizzo risultante dal calcolo, dopo l'accesso (post-update): utilissimo per letture di dati sequenziali senza dover incrementare i puntatori continuamente (questa tecnica e' la generalizzazione dei modi di indirizzamento con pre-decremento e post-incremento dei 680x0). Inoltre, la LSU del PowerPC prevede accessi in memoria sia in modalita' big-endian (default) che little-endian, programmabili via software indipendentemente per il Supervisor mode e lo user mode: questo permette, ad esempio, al kernel di funzionare in modo big-endian e di far coesistere processi big-endian e processi little-endian (tipo emulatori di CPU quali l'Alpha o il Pentium). Infine, la LSU prevede alcune istruzioni molto particolari (talune privilegiate) per accedere direttamente all'esterno della CPU tramite il bus ad una unita' IO particolare (bypassando le cache), e per compiere particolari funzioni sulle cache (invalidarne certe line o pagine, allocare certe line, aggiornare l'indice $LRU$, flushare line o pagine, ed altro: tutte operazioni che, se usate opportunamente, possono aumentare le prestazioni di molto).(redatto da Manta/Elven 11)


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