UMB: acronimo di Upper Memory Block.
E' un blocco di memoria appartente all'UMA,
l'area di memoria superiore. Generalmente gli UMB vengono utilizzati
dall'hardware (es. scheda video),
ma ne rimangono sempre di inutilizzati che pertanto possono essere impiegati
opportunamente da driver e TSR (vedi UMA).
Redatto da Enrico Maria Biancarelli
Solitamente, per conservare un po' di memoria convenzionale
libera, nelle vecchie applicazioni si impostava nel CONFIG.SYS
le linee seguenti:
DOS=HIGH
DOS=UMB
facendo attenzione che i gestori della memoria fossero caricati (HIMEM.SYS e EMM386.EXE).
Redatto da Angelo Cresta
UML: Unified Modeling Language.
(M.Foti@soft.it)
UMTS: Universal Mobile Telecommunication System.
Promosso dall'ITU,
e' il sistema per le trasmissioni dati della terza generazione (3G),
basato sullo standard
GSM (Global System for Mobile).
L'UMTS si prefigge di raggiungere
la velocita' di 2Mbps
per i computer e la telefonia mobile, se necessario anche via satellite.
Uno degli obiettivi principali offerti da questo sistema e' di
permettere
la comunicazione del proprio PC
con un nodo Internet
durante uno spostamento in qualsiasi parte del mondo.
In tal caso la connessione ad un POP non deve essere
necessariamente la stessa fatta abitualmente da casa (i costi sarebbero
eccessivi se p.e. ci connettessimo al nostro provider da una
localita' remota). Il
PC con tale sistema si connette
al POP piu' vicino a noi in quel monento ed
in modo del tutto trasparente.
Il comodo utilizzo dell'UMTS
nonostante gli spostamenti dell'utente (roaming nazionale o internazionale)
per la comunicazioni in rete da PC o cellulare, prende il nome di VHE
(Virtual Home Environment, che noi potremmo tradurre
con ambiente di casa virtuale).
Il termine VHE riassume il concetto di comodo utilizzo dei dispositivi
legati all'IT come se stessimo comunicando da casa.
Una volta completata la realizzazione di tale sistema,
sara' possibile garantire
connessioni efficienti ad Internet, ed in generale, la trasmissione del
multimediale anche su telefonia mobile.
Tramite la rete di ripetitori e satelliti (elettrosmog),
l'UMTS permettera' connessioni non solo a
commutazione di circuito (come avviene attualmente per i cellulari) ma
anche a commutazione di pacchetto.
Vedi anche uplink,
downlink.
Underflow: vedi overflow.
Unicode: codifica per rappresentare
caratteri
in una stringa.
Ciascun carattere unicode e' rappresentato da 16
bit, quindi si ha un
intervallo di carattere da 0 a 65536 (216).
L'Unicode unifica molti alfabeti, quello latino, greco, ebraico, arabo,
cirillico, il katakhana, l'hanguel, etc. Vedi anche il set di caratteri
ASCII (7 bit, 128 caratteri),
ISO-Latin-1 (8 bit, 256 caratteri).
Ecco il contributo di Marco Lizza:
Sebbene la sua utilita' sia ridotta per gli alfabeti occidentali, esso si
rende prezioso per quei linguaggi (come il Giapponese e il Cinese) in cui
l'alfabeto e' molto ricco di simboli (dove 256 caratteri distinti non
bastano per dare una buona rappresentazione).
Si prevedere che nel corso degli anni questo
standard soppiantera' l'ASCII.
Unita' di execute:
nell'architettura dei PowerPC,
una qualunque delle unita'
che prendono il controllo
dell'istruzioni
nella fase
di execute del pipeline.
In particolare, nel 604e sono 7: due $SCIU$,
MCIU,
FPU,
BPU,
LSU, CRU.
Redatto da Manta/Elven 11
Unita' Floating Point: vedi Sottounita' di elaborazione.
Unix: famiglia di sistemi operativi; Unix fu
realizzato nel 1969 nei Bell Laboratories da Ken Thompson, Dennis Ritchie e co.
Dall'assembly fu
tradotto in C per diffonderlo su altri sistemi
(il C e' il linguaggio realizzato dagli stessi autori di UNIX).
Sviluppato sul processore
a 32 bit Motorola 68000,
di fatto è uno standard
per i calcolatori a uso scientifico e universitario. I 200 comandi unix si
dividono in: - kernel
nucleo ridotto che pianifica i compiti
e gestisce la memorizzazione dati
- shell
interprete interattivo per comandi e richiama
programmi
-
utilità editor, e-mail, gestione file,
manutenzione sistema.
Vedi anche Pluto
Update: termine inglese che significa aggiornamento. Vedi
anche upgrade
Upgrade: termine inglese che significa potenziamento.
Fare l'upgrade di un prodotto software
(programma) o di un
dispositivo hardware significa migliorarlo e aggiornarlo in termini
di funzionalita' e di efficienza. Vedi anche patch e
update.
Uplink:
Con uplink si intende il collegamento che si ha tra una stazione
'terrestre'
ed un satellite, per la trasmissioni di dati. Le tre bande di frequenza
principali su cui
lavorano questo tipo di stazioni sono: C (5,925-6,425
MHz), KU (14.0-14.5
GHz), KA (27.5-31.0 GHz) per
l'uplink. Infatti esite anche il collegamento inverso: Satellite -> Stazione di
terra che viene chiamato downlink.
Vedi anche UMTS.
Redatto da Angelo Cresta
Upload: In una rete fare l'upload di
file o di dati significa
trasmetterli (inviarli) dal nostro computer ad un
computer remoto, spesso un
server in Internet tramite
FTP. Contr. download.
URI:
Uniform Resource Indicator. Sistema per indicare in modo univoco una risorsa.
Gli URL sono un sottoinsieme degli URI, con gli URL infatti si identificano le risorse
di rete per mezzo della loro localizzazione in rete
(pagine web, immagini ecc., es:
http://www.dizionarioinformatico.com), mettendo in evidenza il
meccanismo di accesso (protocollo).
Gli URI, invece, non solo identificano risorse della rete per mezzo dei protocolli di rete,
ma anche per nome o qualche altro attributo (p.e. indirizzi di posta elettronica).
Generalmente un tipico URI segue la sintassi definita da quattro componenti:
<scheme>://<authority><
pathname>?<query>.
Nota: per authority si intende un nome di dominio o un
server.
Per maggiori dettagli si veda l'RFC1630.
URL: Uniform Resource Locator,
identificatore uniforme di risorse, metodo
standard
per comunicare con un server in rete e passargli
indirizzi per raggiungere una pagina Web o comandi (ftp).
Un URL quale http://www.dsi.unive.it/~flongo/diz/index.html
specifica:
- il protocollo da usare (nell'esempio
http) o il tipo di risorsa (index.html). I protocolli possono essere: HTTP, gopher, telnet, ftp, usenet
- il nome del server www.dsi.unive.it
- il percorso (pathname) del documento
/~flongo/diz/
- il nome del documento index.html
URM: Unlimited Register Machine
(macchina a registri illimitati). Concepita
da Shepherdson & Sturgis (1963) e' una macchina i cui registri illimitati sono
etichettati R1, R2, ..... e il cui contenuto e' un numero naturale grande a
piacere r1, r2... rispettivamente. I numeri sono cambiati con delle
istruzioni
che la URM sa riconoscere. Una lista finita di istruzioni e' chiamata
programma.
Le istruzioni sono di 4 tipi. L'istruzione Zero: Z(n) che pone il contenuto del
registro Rn a 0. L'istruzione Successire: S(n) incrementa di 1 il contenuto del
registro Rn. L'istruzione Trasferimento: T(m,n) sostituisce il contenuto di Rn con il
contenuto di Rm. L'istruzione Jump: J(m,n,q) controlla se il contenuto del registro Rm
e' uguale a quello di Rn, in caso affermativo la URM procede con la q-esima
istruzione di P (programma) altrimenti passa alla successiva istruzione del Jump.
La computazione finisce quando non ci sono piu' istruzioni successive da eseguire.
J(1,1,2) e' un jump incondizionato.
USB: Universal Serial
Bus.
E' un bus relativamente nuovo, nato per migliorare la connetivita' esterna
dei computer. Infatti grazie alla possibilitŕ di
collegare fino a 127 periferiche in cascata (o tramite
hub) dovrebbe
sostituire le periferiche che usano la porta parallela
o la seriale permettendo anche il
collegamento a caldo, cioč a compter acceso.
Il logo ufficiale delle periferiche USB e' quello in figura 1:

figura 1 |

figura 2 |
almeno per quelle della versione 1. Infatti e' stata sviluppata anche la versione 2.0 (dopo un piccolo aggiornamento che l'aveva portata all'1.1) che innalzera' la velocita' massima di trasmissione dagli attuali 12 Mbps a 480 Mbps.
Il 5 ottobre del 2000 il gruppo di sviluppo ha ideato anche il nuovo logo che dovrebbe essere quello in figura 2.
Ecco le 2 prese standard per i collegamenti USB:
Redatto da Angelo Cresta
Usenet: contrazione di Usenix (= User unix) Network,
ossia Rete di utenti Unix nata nel 1979 per iniziativa
dell'americano Steve Bellovin.
Usenet, precedente quindi ad Internet
per come la conosciamo noi oggi,
identifica il sistema per lo
scambiano di dibattiti, chiacchere e messaggi sotto forma di newsgroup.
Attualmente i gruppi discussione di Usenet, non piu' solo per sistemi Unix,
vengono piu' spesso denominati newsgroup (gruppi di discussione).
Tratta esclusivamente notizie non posta e utilizza
per la trasmissione una varietà di reti tra cui porzioni di
Internet e di altre reti. Le netnews sono uno
strumento prezioso per la divulgazione di notizie che altrimenti verrebbe fatta
tramite posta elettronica. Usenet é priva di una amministrazione
centrale, il servizio viene generalmente offerto dal
provider o dall'università.
User agent: Strumento per l'accesso al contenuto delle pagine
web.
I browser, compresi i browser testuali (p.e. Lynx per
Unix), i plug-in e i lettori
multimediali a corredo dei navigatori sono esempi di user agent.
User Mode: e' uno degli stati operativi di una
CPU,
in contrapposizione
al Supervisor mode. Per definizione non permette
l'esecuzione
di istruzioni
privilegiate, e, di solito, e' il
modo di esecuzione
dei processi di un sistema operativo.
Anche alcune parti del
kernel vengono eseguite in user mode, in
particolare quelle funzioni che vengono chiamate da molti
processi e non possono operare uno switch (vedi
Context Switch)
al supervisor per
motivi di velocita' o praticita' (spesso funzioni di shared
library che non utilizzano istruzioni privilegiate).
Redatto da
Manta/Elven 11.
Utility: applicazione che estende
le funzioni del sistema hardware - software
per esaminarne lo stato e per migliorarne le funzionalita'.
UTP:
Unshielded Twisted Pair, doppino
ritorto non schermato. I due fili vengono ritorti uno sull'altro per proteggersi
parzialmente da interferenze elettriche esterne. Se i fili elettrici fossero paralleli
si comporterebbero come un'antenna, seppur rudimentale, e di conseguenza
si verificherebbe il fenomeno di diafonia.
Per le reti
Ethernet bastano doppini a 4 fili,
due ritorti per ricevere e altri due, sempre ritorti, per trasmettere.
I doppini a 8 fili sono quelli piu' utilizzati sia perche' supportano trasmissioni
piu' veloci e sia per i costi, che non
differiscono di molto da quelli a 4 fili. Inoltre con 8 fili
ci si puo' collegare ad una porta seriale.
Ecco alcuni dettagli:
Il doppino di categoria 3 puo'
trasportare fino a 25 Mbps mentre quello di
cat.5 permette di trasmettere fino 100Mbps (Fast Ethernet).
Alle estremita' del cavo di
entrambe le categorie, gli spinotti (RJ45),
come quelli piccoli del telefono,
vanno connessi da una parte alle schede di rete
Ethernet e dall'altra
all'hub che fa da concentratore e da
ripetitore. L'hub a sua volta e' connesso ad una
workstation. Per un immagine di doppino (UTP)
si veda il termine Transceiver. Vedi anche
STP
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