Esaminiamo ora il caso in cui il sistema lineare da risolvere sia invece omogeneo.
Un sistema lineare omogeneo ha la forma
In questo caso è necessario trovare, sempre ai sensi di una regressione ai
minimi quadrati, un
non nullo che rappresenti
una direzione appartenente al kernel di
.
Il vettore generatore del sottospazio è conosciuto a meno di uno o più
fattori moltiplicativi, a seconda della dimensione del sottospazio nullo.
Per ottenere una soluzione unica è necessario imporre un vincolo aggiuntivo,
per esempio
, formalizzando così il problema come
minimizzazione vincolata:
| (1.23) |
Anche in questo caso la SVD si dimostra una tecnica estremamente efficace:
le basi del kernel di sono infatti le colonne di
associate ai valori singolari nulli della matrice
.
In presenza di rumore, in genere non esisterà un valore singolare
esattamente nullo; in questo caso deve essere individuata la direzione
associata ai valori singolari sufficientemente piccoli rispetto alla scala
del problema.
Gli autovettori associati a valori singolari nulli non sono propriamente
autovettori della matrice
, ma le colonne di
associate a tali valori singolari sono autovettori di
associati all'autovalore nullo.
Esse rappresentano pertanto una base del kernel di
.
Il numero di valori singolari nulli rappresenta la dimensione del kernel
stesso.
La presenza di valori singolari nulli permette inoltre di comprendere perché
la pseudoinversa definita attraverso le equazioni normali non sia una
definizione generale: in presenza di tali valori
non è invertibile. La definizione basata sulla
SVD risolve invece naturalmente il problema, sostituendo a ciascun valore
singolare nullo un valore nullo nella matrice
.
La soluzione generale del sistema omogeneo può essere espressa come
| (1.24) |
Questo risultato sarà utilizzato nella sezione 2.9.1 nella trattazione dell'algoritmo PCA, dove la SVD verrà nuovamente utilizzata per individuare le direzioni principali di un insieme di dati.
Dal punto di vista numerico la SVD risulta quindi una delle tecniche più stabili e versatili per la risoluzione e l'analisi di sistemi lineari e, in tutto questo libro, si farà largo uso di tale tecnologia.
Paolo medici