Esistono tecniche basate su fattorizzazioni che permettono di ricavare la
soluzione ai minimi quadrati partendo direttamente dalla matrice
, evitando la formazione esplicita di
.
Una prima possibilità è utilizzare la fattorizzazione QR, algoritmo
notoriamente stabile dal punto di vista numerico. Per una matrice
di dimensioni
, con
, si può scrivere
| (1.18) |
| (1.19) |
| (1.20) |
La SVD costituisce un metodo ancora più generale e permette inoltre di
gestire in modo naturale matrici prive di rango pieno. Dalla
decomposizione (1.9) è infatti possibile ottenere
direttamente la pseudoinversa mediante (1.12) e quindi la
soluzione
| (1.21) |
La SVD permette inoltre di individuare direttamente le direzioni del problema associate a valori singolari molto piccoli. Tali direzioni corrispondono a componenti della soluzione scarsamente determinate dai dati e risultano particolarmente importanti nell'analisi del condizionamento e dei sistemi lineari omogenei.
Dal punto di vista del calcolo numerico, quando possibile, il numero di
condizione della matrice può inoltre essere ridotto mediante una opportuna
normalizzazione o scalatura delle colonne di .
Paolo medici