Negli algoritmi iterativi non è conveniente aggiornare direttamente una matrice di rotazione mediante
| (A.38) |
poiché il risultato potrebbe non appartenere più a .
Si utilizza invece una perturbazione infinitesimale
| (A.39) |
e si aggiorna la soluzione secondo
| (A.40) |
Questo approccio preserva automaticamente l'ortonormalità della matrice.
Tale formulazione viene ampiamente utilizzata nei filtri di Kalman estesi, nella stima della posa, nell'odometria visuale e nel bundle adjustment.