L'alpha-beta filter si può vedere come una versione semplificata del filtro di Kalman dove lo stato è rappresentato da sole due variabili di cui una è l'integrale dell'altra.
Da una semplice similitudine con sistemi fisici possiamo chiamare queste variabili posizione e velocità
.
Se si suppone che la velocità rimanga costante nell'intervallo di tempo piccolo
si ha la stima a priori (predizione) della posizione all'istante
come
| (3.52) |
| (3.53) |
L'uscita tuttavia è affetta da rumore e il valore osservato è differente dal valore predetto
.
Questo errore di predizione
è chiamato innovazione:
| (3.54) |
Definiamo due parametri e
in modo da ottenere la stima a posteriori come
| (3.55) |
In questo modo si ottiene un osservatore asintotico delle variabili posizione e velocità.
A differenza del filtro di Kalman, il filtro alfa-beta è un filtro subottimo dove i parametri e
sono tarati per via sperimentale senza nessun riscontro statistico.
Questo approccio è solitamente avallato dal fatto che anche nel filtro di Kalman a volte è necessario imporre le matrici del rumore per via totalmente empirica.
Paolo medici