La soluzione (1.6) suggerisce di introdurre una matrice che,
applicata al vettore , permetta di ottenere direttamente la
soluzione ai minimi quadrati. Nel caso di rango colonnare pieno tale matrice
è
| (1.8) |
La definizione generale della pseudoinversa di Moore–Penrose si ottiene
naturalmente attraverso la decomposizione ai valori singolari
(Singular Value Decomposition, SVD).
Sia
| (1.10) |
I valori sono detti valori singolari di
e
sono legati agli autovalori delle matrici
e
dalla relazione
| (1.11) |
La pseudoinversa di Moore–Penrose di è definita come
| (1.13) |
Questa definizione è generale e la pseudoinversa di Moore–Penrose esiste ed
è unica per qualsiasi matrice, anche quando non ha rango pieno.
La soluzione ai minimi quadrati può quindi essere espressa in forma compatta
come
Nel caso particolare in cui abbia rango colonnare pieno,
la definizione (1.12) coincide con l'espressione ottenuta
dalle equazioni normali. Infatti:
| (1.15) |
| (1.16) |
Paolo medici