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Modellazione 3D implicita: RBF e Signed Distance Fields (SDF)

Le rappresentazioni implicite non sono tuttavia limitate ai campi di radianza. Lo stesso principio di rappresentare la geometria attraverso un campo continuo può essere utilizzato direttamente per descrivere una superficie, indipendentemente dal problema del rendering. Un esempio classico è rappresentato dalle Signed Distance Fields, che possono essere costruite anche mediante funzioni di base radiale.

Mentre le nuvole di punti e le mesh poligonali offrono una rappresentazione esplicita ma spesso frammentata o rigida, la modellazione geometrica avanzata fa spesso ricorso a rappresentazioni implicite e continue. Un approccio consiste nel modellare la superficie $\mathcal{S}$ come l'insieme di livello zero di un campo implicito:


\begin{displaymath}
\mathcal{S} =
\left\{
\mathbf{x}\in\mathbb{R}^3
\mid
f(\mathbf{x})=0
\right\}.
\end{displaymath} (10.125)

Quando il campo $f(\mathbf{x})$ rappresenta anche la distanza con segno dalla superficie, esso costituisce una Signed Distance Function (SDF), e nelle regioni regolari soddisfa idealmente $\Vert\nabla f(\mathbf{x})\Vert=1$. Una possibile parametrizzazione del campo implicito è ottenuta mediante una combinazione lineare di Radial Basis Functions (RBF) centrate nei nodi $\mathbf{c}_i$:

\begin{displaymath}
f(\mathbf{x}) = \sum_{i=1}^{N} w_i \, \phi\left( \Vert\mathbf{x} - \mathbf{c}_i\Vert, R_i \right) + P(\mathbf{x})
\end{displaymath} (10.126)

Nello specifico:

Questo approccio può essere utilizzato per la ricostruzione di forme tridimensionali a partire da nuvole di punti rumorose, ad esempio acquisite mediante LiDAR. Dato un punto misurato $\mathbf{y}_k$, il residuo rispetto alla superficie implicita può essere espresso direttamente come

\begin{displaymath}
r_k = f(\mathbf{y}_k).
\end{displaymath} (10.127)

I parametri del campo possono quindi essere determinati mediante interpolazione o ottimizzazione, a seconda della formulazione adottata, eventualmente utilizzando funzioni di costo robuste per ridurre l'influenza degli outlier.

Esempi di Kernel RBF.

A seconda delle proprietà geometriche che si desidera ottenere (lisciare lo spazio globalmente o mantenere un supporto locale efficiente), si utilizzano differenti formulazioni del kernel radiale $\phi(r, R_i)$ (con $r = \Vert\mathbf {x} - \mathbf {c}_i\Vert$):

Figura 10.4: Andamento dei diversi kernel radiali (RBF) in funzione della distanza $r = \Vert\mathbf {x} - \mathbf {c}_i\Vert$.
Image fig_rbf_cubic Image fig_rbf_gaussian Image fig_rbf_wendland Image fig_rbf_multiquadratic

Paolo medici
2026-10-06