Invece di rappresentare la scena mediante gaussiane volumetriche tridimensionali, è possibile utilizzare primitive gaussiane definite su elementi bidimensionali locali. Questa formulazione, nota come Splattering di Gaussiane 2D, precede storicamente le moderne tecniche basate su Gaussiane tridimensionali e rappresenta un diverso compromesso tra modellazione geometrica e costo computazionale.
Le gaussiane 2D sono rappresentate da un punto centrale , da due vettori unitari tangenti (
,
) e un fattore di scala
che controlla la varianza in 2 dimensioni della gaussiana.
Si può organizzare l'orientazione della gaussiana 2D in una matrice di rotazione
(parametrizzabile come classica rotazione in 3D) avendo definito
e i fattori di scala in una matrice diagonale
.
La parametrizzazione del piano può essere scritta come una trasformazione
affine delle coordinate locali :
| (10.123) |
| (10.124) |
Ad ogni punto in coordinate del piano è chiaramente associata una gaussiana di equazione
.
Paolo medici