Il rendering basato su punti con -blending, il rendering volumetrico di tipo NeRF e il Gaussian Splatting condividono diversi aspetti del processo di compositing dell'immagine.
In tutti questi casi il colore di un pixel può essere ottenuto combinando i contributi delle primitive attraversate dal raggio associato al pixel.
Il colore finale è ottenuto come somma ponderata dei contributi lungo il raggio, con pesi determinati dall'opacità locale e dalla trasmittanza accumulata.
Il colore di un pixel può essere ottenuto integrando lungo il raggio ottico
i contributi radiometrici ponderati dalla densità e dalla trasmittanza, nell'intervallo
:
| (10.114) |
| (10.115) |
L'integrale può essere approssimato mediante una discretizzazione del raggio, ottenendo la seguente sommatoria:
| (10.116) |
Questa rappresentazione si riduce al classico -blending usando
.
In questo modo anche la trasmittanza si può scrivere come
.
Nei tipici approcci basati sui punti neurali, il colore di un pixel si ricava fondendo gli
punti ordinati che sottendono il pixel stesso:
| (10.117) |
Paolo medici