Condizionamento e normalizzazione dei dati

Il numero di condizionamento può dipendere dalla rappresentazione numerica del problema. Una scelta opportuna delle unità di misura e una normalizzazione delle variabili possono ridurre squilibri di scala tra le diverse componenti della matrice e migliorare il comportamento numerico della soluzione.

Questo non significa però che una semplice riscalatura elimini la sensibilità intrinseca del problema: la scelta della parametrizzazione modifica la rappresentazione delle variabili e deve essere valutata in relazione al problema fisico e geometrico considerato.

Il condizionamento fornisce dunque una misura della sensibilità deterministica della soluzione alle perturbazioni dei dati. Quando le perturbazioni vengono invece modellate come variabili aleatorie caratterizzate da una distribuzione e da una matrice di covarianza, è possibile descrivere non soltanto l'ampiezza della sensibilità, ma anche come l'incertezza statistica venga trasferita dalla misura alla soluzione. Questo secondo punto di vista verrà introdotto nella sezione 2.6.



Paolo medici
2026-10-06