Gli approcci lineari e quasi lineari proposti da Kalman possono essere usati in quei problemi dove lo stato è gaussiano o quasi gaussiano con distribuzione unimodale: la stima dello stato all'istante di tempo è funzione diretta dell'unica stima dello stato all'istante di tempo
e della covarianza di tale stima.
Quando è richiesto di ricavare la distribuzione di probabilità non gaussiana dello stato del sistema
all'istante di tempo
, funzione degli ingressi e delle osservazioni, gli approcci di tipo Kalman non sono più soddisfacenti.
Gli approcci grid based sono adatti a quei problemi, di fatto poco comuni, dove lo stato è discretizzabile e finito. Gli approcci Histogram Filters/Occupancy Grid Methods si adattano a una classe di problemi maggiore che però, a causa del campionamento uniforme dello stato, scalano molto male con l'aumentare delle dimensioni.
Si consideri nuovamente il risultato espresso dall'equazione (2.4): per estrarre una generica statistica (per esempio media, o varianza) da una distribuzione di probabilità
, si fa uso dell'espressione
Dati i campioni generati in questo modo, la stima Monte Carlo di
è data da
Monte Carlo non risolve tutti i problemi né suggerisce come ottenere i campioni casuali in maniera efficiente.
Il problema diventa sensibile nei casi multidimensionali dove le aree in cui la probabilità assume valori significativi sono estremamente esigue. L'obiettivo che si pone infatti l'Importance Sampling (IS) è campionare la distribuzione in regioni “importanti” in modo da massimizzare l'efficienza computazionale.
L'idea dell'Importance Sampling è quella di prendere una più semplice distribuzione (Importance density), al posto della vera
normalmente difficile da campionare (o da riprodurre), effettuando la sostituzione
Attraverso l'uso di adeguati pesi pertanto è possibile modificare l'equazione (3.42) in
| (3.44) |
Più la distribuzione è vicina a
nelle regioni a maggiore probabilità, minore sarà la varianza dei pesi e più efficiente sarà la stima.
D'altra parte la distribuzione
deve essere molto semplice da campionare, scegliendo per esempio la distribuzione uniforme o gaussiana.
Data la conoscenza dei filtri bayesiani e con le tecniche Monte Carlo è possibile affrontare la teoria dei filtri particellari.
Lo stato all'istante è rappresentato da un insieme di campioni (particles) e ogni campione è un'ipotesi dello stato da vagliare.
Si può parlare di una serie di particelle ottenute a priori dell'osservazione, applicando l'equazione (3.43) alla funzione di evoluzione dello stato.
Se si applica direttamente la teoria bayesiana ai campioni della distribuzione stimata è possibile modificare i pesi associati ai campioni usando contemporaneamente il modello del sistema e della percezione (Sequential Importance Sampling):
Quando possibile è conveniente usare come Importance density la distribuzione a priori
| (3.46) |
Il problema dell'approccio SIS è che dopo poche iterazioni solo alcune particelle avranno il fattore peso non trascurabile (weight degeneracy).