Funzioni disponibili nella Shell STEP


Una volta attivata la shell e' possibile visualizzare un rapido menu di aiuto che elenca tutti i tasti disponibili. Per visualizzare questo menu si prema il tasto m
Esso provoca la comparsa del seguente elenco:

0m EXPERIMENT-KEYS User-defined, experiment specific.
1m INITIALIZE-KEYS Loading files, init cells, luts.
2m DISPLAY-KEYS Colors, shifting view, magnification.
3m RUN-KEYS Varying the dynamics and the speed.
4m ANALYZE-KEYS Event counting, processing.
5m KEY-INTERP-KEYS Key-interpreter utilities.

Esso vuole indicare che premendo in successione i tasti (per esempio) 2 e m si ottiene la visualizzazione di tutti i tasti dedicati alla gestione della rappresentazione grafica sul monitor.

Nel normale processo di esecuzione e verifica dei programmi si utilizzano solitamente un ristretto numero delle possibilita' offerte. I tasti utilizzati prevalentemente vengono di conseguenza descritti in dettaglio nel seguito di questo documento.


l: Caricamento di un programma, premendolo appare una richiesta alla quale si deve rispondere introducendo il nome del programma che si vuole eseguire (l'estensione .exp e' opzionale).

x: Attiva e disattiva la finestra XCAM per la visualizzazione dello stato dei siti, Questo comando deve essere utilizzato obbligatoriamente se non si dispone di un monitor esterno collegato direttamente all'uscita VGA della CAM-8.

i-o: Attivano la procedura di zoom. La prima avvicina (ingrandimento) mentre la seconda allontana (rimpicciolimento).

frecce: Spostano l'immagine visualizzata permettendo l'osservazione di zone scomparse in seguito all'uso dello zoom.

s: Questo e' un comando utilissimo in fase di debug e che solitamente deve essere utilizzato assieme alla funzione di zoom.
Quando viene premuto il tasto s ad ogni pixel dell'immagine visualizzata (sul monitor dedicato o nella finestra XCAM) viene sostituita una finestra di 4x4 pixel. In questa finestra i 16 pixel assumono una tonalita' di colore chiara o scura in relazione allo stato 1 o 0 dei 16 bit della cella corrispondente. L'ordine di apparizione e' quello di lettura, ovvero, il pixel in alto a sinistra corrisponde al bit 0, quello alla sua destra e' il bit 1, ecc. Di conseguenza il pixel basso a destra e' il bit 15.

q: Questo tasto determina l'uscita dalla shell e l'ingresso nell'interprete forth.
In seguito si puo' riattivare la shell con il comando go
Oppure si puo' tornare al prompt unix digitando bye


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