Per iniziare subito!!!!

Benvenuti nella guida rapida all'uso dell'architettura Cam-8.
Lo scopo di questo documento e' quello di permettervi di acquisire le nozioni fondamentali che riguardano l'ingresso nel sistema ed il suo utilizzo. Verranno introdotte tutte le operazioni basilari che vi permetteranno l'accesso alla macchina e l'esecuzione dei programmi di esempio disponibili. Si consiglia di leggere integralmente questo documento prima di tentare qualsiasi tentativo di ingresso nel sistema.


Fisicamente la Cam-8 e' contenuta nel parallelepipedo metallico di colore grigio sul quale e' applicata l'immagine della farfalla riportata qui di seguito.

Per svolgere i suoi compiti la Cam-8 si appoggia (tramite il collegamento con un BUS dedicato) ai servizi di una stazione SUN di nome LuisaMiller. Per poter accedere alla Cam-8 e' necessario di conseguenza avviare una sessione di lavoro sul terminale LuisaMiller.
Il login puo' svolgersi in due modi differenti: si puo' accedere direttamente al sistema oppure indirettamente attraverso la propria sessione di lavoro.

Accesso diretto:

Alla richiesta di login del terminale LuisaMiller digitate: demos
Con questo account pubblico non c'e' bisogno di password e quindi si accede direttamente alla shell unix. A questo punto digitate: xinit
per attivare la shell a finestre.

Accesso "indiretto":

Trovandovi nella vostra sessione aprite una connessione con Demos di LuisaMiller tramite il comando: rlogin -l demos lm

ATTIVAZIONE HardWare:

A differenza di quasi tutte le macchine presenti nei laboratori del dipartimento la CAM-8 non e' costantemente accesa. Al contrario ogni volta che la si vuole utilizzare e' necessario accenderla tramite l'interruttore presente sullo chassis al di sotto della colonna dei connettori. L'interruttore e' facilmente riconoscibile nella parte bassa a destra. In seguito alla sua pressione si illumina di una luce verde e si ode l'avvio del sistema di ventilazione interno alla macchina.
Si sottolinea sin da ora che e' tassativamente obbligatorio spegnere la Cam-8 al termine del suo utilizzo.

ATTIVAZIONE SoftWare:

Una volta avviata la macchina si digiti il comando: step
Esso lancia automaticamente l'interprete CamForth e una shell a struttura facilitata che associa a determinati TASTI le funzioni piu' comuni.


INTERPRETE CAMFORTH:

In qualunque momento potete disattivare la shell per inserirvi direttamente nell'interprete CamForth premendo il tasto: q
Questo passaggio non influisce minimamente sul programma e sui dati presenti in memoria, di conseguenza e' possibile utilizzarlo per sospendere l'esecuzione di un programma ed eseguire delle operazioni di controllo o modifica dei dati per poi riprendere l'esecuzione da dove interrotta. Per rientrare nella shell basta digitare il comando: go

RITORNO ALLA SHELL UNIX:

Per scollegarsi dalla Cam-8 e ritornare a unix si deve uscire dalla shell di step e poi uscire dall'interprete CamForth. Di conseguenza si deve premere il tasto q per scendere nell'interprete e poi digitare il comando: bye per uscire dall'interprete CamForth e tornare a unix.

TERMINE SESSIONE DI LAVORO:

Dopo essere usciti dall'interprete CamForth cliccate con il tasto sinistro del mouse in un'area esterna alle finestre. Nel menu' che appare selezionate la voce EXIT per arrestare il sistema Xwindow, in seguito digitate il comando: logout oppure exit


COSA NON FARE

ALTRI COMANDI E INFORMAZIONI

INIZIALIZZAZIONE:
Alle volte puo' accadere che vi siano dei problemi di avvio della Cam-8 in seguito ad una errata sequenza di uscita dal sistema da parte di qualche utente precedente, oppure per l'arresto forzato in seguito al blocco della macchina durante la fase di debug dei programmi. In tutti questi casi (e, volendo, ad ogni inizio sessione) e' possibile ripristinare integralmente il sistema digitando (all'interno della sessione Demos, al prompt unix) il comando: stealcam
In seguito si puo' riprendere il lavoro con il solito: step

EDITING PROGRAMMI:

I programmi in liguaggio CamForth si riconoscono per l'estensione convenzionale ".exp", essi sono semplici file di testo e possono quindi essere elaborati con un qualsiasi editor.
Il Forth (e di conseguenza anche il CamForth) sono linguaggi interpretati ed e' quindi possibile realizzare molto facilmente l'interazione tra la fase di editing e quella di esecuzione. In pratica: affiancando la finestra nella quale si e' attivato l'editor (dove e' di conseguenza visibile il listato del programma) alla finestra nella quale e' attivo il programma Step si puo' alternare la modifica al programma e il suo collaudo. Basta infatti salvare il programma modificato sul disco e utilizzando il comando di load (tasto l della shell Step) lanciare immediatamente la nuova versione (una operazione aggiuntiva pur essere richiesta nel caso di utilizzo della parola CamForth "?rule>table" all'interno del programma; questa osservazione puo' essere compresa unicamente se si provvede a leggere l'approfondimento per gli aspiranti programmatori).


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