I metodi visti finora lasciano molta libertà nella scelta della loss function. Nei casi pratici in cui la funzione costo sia quadratica, è possibile introdurre alcune semplificazioni rispetto al metodo di Newton, evitando il calcolo esplicito dell'Hessiana.
In questo caso la funzione costo assume la forma
dove il fattore viene introdotto unicamente per semplificare le
espressioni delle derivate.
Il gradiente e l'Hessiana della funzione costo risultano
| (4.55) |
Quando i residui sono piccoli, oppure quando il modello è localmente quasi lineare, il secondo termine dell'Hessiana diventa trascurabile e si ottiene l'approssimazione
| (4.56) |
In tali condizioni il gradiente della funzione costo si scrive come
mentre l'Hessiana può essere approssimata da
Sostituendo questa approssimazione nell'equazione di Newton (4.43) si ottiene il sistema lineare
La soluzione del sistema precedente può essere ottenuta mediante le normal equations:
Il significato geometrico delle normal equations è che il residuo linearizzato
deve risultare ortogonale allo spazio delle colonne di
.
Nel caso particolare in cui il residuo sia definito come
| (4.59) |
ovvero come nell'equazione (4.7), si ha
per cui è possibile sostituire lo Jacobiano dei residui
con lo Jacobiano del modello
ottenendo
Paolo medici