Nella regressione lineare ai minimi quadrati ordinari si assume che la
matrice dei regressori sia nota esattamente e che il rumore
agisca solamente sul vettore delle osservazioni
:
| (4.24) |
In molte applicazioni pratiche tale ipotesi non è realistica. Le osservazioni possono infatti essere affette da rumore sia nel termine noto sia nelle variabili esplicative. Questo porta al cosiddetto modello Errors-In-Variables (EIV) (VHV91), nel quale anche la matrice dei coefficienti risulta perturbata:
dove
rappresenta la perturbazione della matrice dei coefficienti
e
la perturbazione delle osservazioni.
A differenza dei minimi quadrati ordinari, che minimizzano solamente la
norma dei residui
, il metodo
Total Least Squares (TLS) cerca contemporaneamente le correzioni
e
che minimizzano
| (4.26) |
sotto il vincolo (4.25).
Nel TLS classico si assume che tutte le colonne della matrice dei dati siano affette da rumore. Se alcune variabili sono invece note esattamente si ottengono varianti come il mixed LS-TLS.
Introducendo la matrice aumentata
| (4.27) |
il problema TLS può essere riscritto nella forma omogenea
con
La soluzione del problema è strettamente collegata alla decomposizione ai valori singolari della matrice aumentata:
| (4.29) |
dove
| (4.30) |
Dal teorema di Eckart-Young-Mirsky segue che la migliore
approssimazione di rango della matrice
(in norma di Frobenius) si ottiene annullando il più piccolo valore
singolare:
| (4.31) |
Nel caso più comune di una sola colonna delle osservazioni
(
),
sia
l'ultimo autovettore destro di , associato al più piccolo
valore singolare
, con
Se , la soluzione TLS è
| (4.32) |
Più in generale, nel caso di più colonne di osservazioni, partizionando
| (4.33) |
dove
è quadrata di dimensione pari al numero di
colonne osservate, la soluzione può essere espressa come
| (4.34) |
purché
sia non singolare.
Pertanto il problema TLS può essere interpretato come la ricerca della
più piccola perturbazione della matrice aumentata
che renda il sistema esattamente consistente.
Paolo medici