MOSAICO Multimedia

E' in corso la sperimentazione di un video server di supporto alla didattica multimediale sul World Wide Web, che consente lo streaming di contenuti video/audio su un'architettura client-server. Questa attivita' si inquadra nell'ambito del progetto nazionale MOSAICO "Metodologie e Strumenti di Progetto di Sistemi ad Alte Prestazioni per Applicazioni Distribuite".

Collegandosi all'indirizzo http://era.unipr.it/mbase, e' possibile accedere al video server, scaricare le applicazioni clienti per la visualizzazione dei clip multimediali (per i sistemi operativi Win95/NT, Mac, SGI, Solaris e AIX) e richiederne lo streaming verso il proprio computer.

A titolo sperimentale, il video server rende disponibili alcune lezioni di corsi del Diploma universitario a distanza NETTUNO, codificate in MPEG1 e RealVideo, in versioni di qualita' (bitrate) diversa. Inoltre, demo di ambienti Computer based Training che integrano tecnologie HTML, video/MPEG1 e VRML sono accessibili agli indirizzi http://era.unipr.it/autoMech, http://era.unipr.it/switch e http://era.unipr.it/uta. Tutti gli utenti sono invitati ad utilizzare il video server, possibilmente inviando commenti sulle prestazioni del sistema e sulla propria configurazione HW/SW e di rete, via e-mail.

Tecnologie adottate

Il video server e' ospitato da una piattaforma parallela SGI Onyx 2 con architettura CC:NUMA, disponibile presso il Centro di Calcolo, nella configurazione attuale con 8 processori R10000 a 195 MHZ, 1 Gbyte RAM e circa 60 Gbyte di memoria di massa.

Il video server e' realizzato da un sistema WebFORCE MediaBase, integrato in un web server, che puo' fornire clip multimediali sulla rete Internet sia attraverso stream unicast che multicast. La prima modalita' consente ad un client di fruire del clip in modo totalmente indipendente, permettendo quindi il posizionamento arbitrario o il rewinding come un normale videoregistratore. Nella modalita' multicast i clip (o anche stream acquisiti live) sono diffusi contemporanemente ad un intero gruppo di clienti mediante un unico stream multicast (tecnologia MBONE).

In generale, la modalita' unicast consente la maggiore liberta' e utilita' della consultazione ma l'occupazione di banda cresce linearmente con il numero di connessioni attive, giungendo presto a saturare la disponibilita' di reti a 10 Mbit/s come quella del CAMPUS. Il multicast permette invece di predisporre la consultazione di una lezione da parte di intere classi/laboratori con un impatto sulla rete di un solo stream.

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