Un approccio alternativo al Bundle Adjustment, che introduce un numero minore di variabili, è il Pose Graph Optimization (GKSB10). In questo caso i punti tridimensionali non vengono inclusi esplicitamente nelle variabili del problema e si ottimizzano solamente le pose dei diversi fotogrammi o nodi della sequenza.
Il vantaggio di questa formulazione è particolarmente evidente quando sono disponibili osservazioni relative tra pose non consecutive, ad esempio in presenza di un loop closure. Una stessa configurazione della scena può infatti essere osservata nuovamente dopo un certo numero di fotogrammi, fornendo un vincolo relativo aggiuntivo che può essere utilizzato per ridurre la deriva accumulata dall'odometria.
Sia
L'obiettivo è ottenere una stima dei parametri a partire
dalle osservazioni relative
. Poiché la posa relativa
tra due nodi può essere ottenuta confrontando le rispettive pose
assolute, si può definire l'errore
| (10.106) |
Sfruttando l'informazione sulla precisione della singola osservazione
relativa, è possibile definire una funzione costo globale
| (10.107) |
La minimizzazione di fornisce una stima delle pose
assolute compatibile con le osservazioni relative e con le rispettive
matrici di precisione, senza dover introdurre esplicitamente nel
problema i singoli punti tridimensionali che hanno generato tali
osservazioni.
Paolo medici