ORB non è l'unico descrittore binario sviluppato per ottenere elevate prestazioni computazionali.
BRISK (Binary Robust Invariant Scalable Keypoints) (LCS11) introduce una configurazione circolare di punti campionati attorno al punto caratteristico. L'orientazione viene stimata mediante confronti a lunga distanza mentre il descrittore viene costruito tramite confronti locali tra coppie di punti. Il risultato è un descrittore binario robusto alla rotazione e moderatamente invariante alla scala.
FREAK (Fast Retina Keypoint) (AOV12) si ispira invece alla distribuzione dei fotorecettori della retina umana. I punti utilizzati per costruire il descrittore sono distribuiti concentricamente con densità crescente verso il centro della regione analizzata. Questa scelta permette di ottenere descrittori particolarmente compatti e veloci da confrontare.
AKAZE (ANB13) deriva dall'algoritmo KAZE e introduce una rappresentazione multi-scala basata sulla diffusione non lineare anziché sul tradizionale filtraggio gaussiano. L'approccio consente di preservare maggiormente le strutture e i contorni dell'immagine durante la costruzione dello spazio delle scale. Il descrittore normalmente associato ad AKAZE è M-LDB (Modified Local Difference Binary).