
Una figura inconsuetamente importante per un'occasione importante : 'La presentazione di un libro e' sempre un fatto culturale, e come tale, cosi' come l'assistenza o la ricerca, entra a pieno titolo nelle finalita' e nei compiti della Fondazione della Cassa di Risparmio di Parma - ha affermato il Vice-Presidente Luigi De Troia - Tanto piu' nel caso di questo volume : una raccolta di poesie che diventa il racconto di una vita.'
'Veronica Gambara - Gentildonna del Rinascimento. Un intreccio tra poesia e storia' di Antonia Chimenti, presentato nel pomeriggio di lunedi' alla Sala de Strobel, racchiude davvero una ferma impronta di vita.
Lo ha sottolineato anche il professor Mario Richter, direttore dell'Istituto di Lingue e Letterature Romanze della Facolta' di Lettere dell'Universita' di Padova. Dopo aver espresso gratitudine all'Autrice per avergli offerto l'occasione di tornare a Parma ( che ha definito una bella citta' cui resta legato, dopo una decennale attivita' universitaria, da sentimenti durevoli di affetto ) , Richter si e' soffermato sulla piacevolezza della lettura di questa voce lontana, di un Cinquecento spesso oggetto dei suoi studi, e riproposta dalla Chimenti con esemplare fedelta'. 'Mi ha colpito l'interesse dell'Autrice per la solidita' morale della Gambara, - ha detto - quasi la preoccupazione di trarne un insegnamento, magari di trasmettere un messaggio.' Personalita' non abbastanza riconosciuta, infatti, questa di Veronica : dirittura morale, impegno religioso ed evangelico, profonda cultura e gusto per le humanae litterae, fanno di lei una poetessa figlia del Rinascimento dall'indubbio spessore. Puo' bastare, a conferma, il sigillo ariostesco ? Il professor Paolo Briganti, docente alla Facolta' di Lettere della nostra Universita', nel dare lettura di alcuni brani del settecentesco Parnaso Italiano ha sottolineato come l'autore di questa antologia, citasse proprio l'Ariosto nell'affermare la grandezza della Gambara, presenza rilevante tra l'esiguita' delle voci poetiche femminili qui inserite.
Sulla piu' o meno stretta corrispondenza tra la vita e le opere della Gambara, poi, Briganti ha avanzato qualche riserva legata al petrarchismo che ne caratterizza la poesia : 'Questo libro ricostruisce la figura umana e storica di questa donna - ha detto - inserendola nel quadro delle vicende del suo tempo. La vita di Veronica Gambara e' qui indagata con trasparente sincerita', nell'eroica accettazione del quotidiano, nella solida concezione morale. In questo senso allora, la forma letteraria e' specchio di vita.'
La lettura di alcuni brani, interpretati e scelti dallo stesso Briganti, e' stata opportuna premessa alle parole della Chimenti, che dopo aver ricordato e ringraziato quanti hanno reso possibile questa pubblicazione, ha sottolineato la sua soddisfazione nell'aver potuto individuare un personaggio di cosi' alta moralita', un modello davvero esemplare .
(Ri.G)
Rita Guidi