'Psicoanalisi e morale in Freud'
di Antonio Lambertino

La storia del pensiero (filosofia, psicanalisi) parla spesso tedesco. E lo fa di nuovo, oggi, ma solo in quanto tradotto da un importante studio assolutamente italiano. 'Psicoanalisi e morale in Freud' di Antonio Lambertino, e' il testo che adesso conosce un'edizione per la Germania.

'E' un evento culturale importante - ha detto il Rettore dell'Universita', Nicola Occhiocupo, nel salutare gli intervenuti alla presentazione del volume, venerdi' pomeriggio nell'Aula Magna del nostro Ateneo - Importante in se stessa, ma anche perche' e' raro che un'opera italiana venga tradotta in una lingua straniera, e tanto piu' culturalmente importante quale quella tedesca .' Indicativa in tal senso la presenza, tra i numerosi e prestigiosi ospiti, del Console Generale di Germania a Milano, al quale Occhiocupo ha rivolto un particolare saluto, mentre un sentito ringraziamento e' andato a quanti hanno patrocinato e reso possibile la pubblicazione : e dunque al Presidente della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Luciano Silingardi, e al Cavalier Callisto Tanzi, un rappresentanza del quale era presente il Dottor Pietro Tanzi. Nell'auspicare ulteriori rapporti di collaborazione sia con il mondo accademico tedesco, che con quel settore economico e produttivo che Occhiocupo ha definito 'amico dell'Universita'' il Rettore, dopo aver ricordato i numerosi messagi di congratulazione pervenuti ( e tra essi quello del Preside della Facolta' di Lettere, A.C. Quintavalle), ha dato la parola a relatori e ospiti.

Il filosofo Vittorio Mathieu dopo aver ricordato il rapporto di stima e di amicizia che lo lega al Professor Lambertino, ha insistito sul rapporto tra filosofia e psicanalisi. 'Un rapporto di collaborazione, quello tra le due discipline - ha detto Mathieu - oggi decisamente piu' stretto .' Un rapporto importante,come e' emerso dalle sue parole, laddove, ed e' il caso dello studio di Lambertino, consenta di correggere gli eccessi positivisti, spesso propri della psicanalisi, con l'approfondimento e il carattere interpretativo proprio della filosofia.

Puntualmente ( e puntigliosamente ) tecnico e dialettico e' stato l'intervento del Direttore della Clinica Psichiatrica della nostra Universita', Carlo Maggini. 'Il linguaggio piano e didattico consente di penetrare nel pensiero di Lambertino' - ha iniziato Maggini, che ha poi analizzato i capitoli a suo parere salienti del libro. Non senza mancare di sottolineare distanze ed estraneita' tra il proprio mondo e quello dell'Autore, che non ha esitato a definire idiosincratiche. 'Parole come morale o liberta'- ha detto - non appartengono all'universo della psichiatria' Eppure, nel citare Musatti ('Tra uno psicanalista e un amico che ti sa dire la cosa giusta al momento giusto, l'unica differenza sono i soldi') o Eraclito ('Per quanto tu cammini non potrai raggiungere i confini dell'anima'), le parole di Maggini sono state insieme un riconoscimento, un invito alla ricerca, e soprattutto ad un ripensamento di se stessa da parte della psicanalisi.

Posizione condivisa dal Professor Winfried Sckibalscki, della 'Deutsche Akademie fur Psychoanalyse' di Berlino. Il prestigioso ospite, dopo aver sottolineato l'accoglienza particolarmente favorevole del mondo scientifico tedesco all'opera di Lambertino, ha tenuto un'approfondita relazione sulla depressione. L'analisi del fenomeno, la critica al modo in cui spesso viene proposto dai mass-media, le ipotesi sulle cause e le diverse scuole di pensiero , tra cui naturalmente quella da lui sostenuta, sono stati oggetto dell'accurato excursus, in ottimo italiano, di Sckibalscki. Su tutto la sensazione diffusa della necessita' di maggiori contributi interdisciplinari, di una maggior interazione con gli aspetti non strettamente biologici della sofferenza dell'uomo.

'Il rifiuto delle battaglie ideologiche e una maggior attenzione ai malati,- ha concluso Sckibalscki - e' la direzione per creare una conditio umana davvero piu' completa e appropriata.'

Il volume di Lambertino ci sembra, fin dal titolo, contribuire a questa direzione.

Rita Guidi

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