Indipendentemente dalla tecnica scelta per rimuovere gli outlier rimangono come importanti questioni aperte sia quella di dare un giudizio su quanto è buono il modello ottenuto e allo stesso tempo capire quanto potrebbe essere questa stima distante dal modello vero, a causa degli errori sui dati in ingresso.
In questa sezione viene trattato ampiamente il caso non-lineare: il caso lineare è equivalente usando al posto dello jacobiano
la matrice dei parametri
.
Uno stimatore intuitivo della bontà del modello è il root-mean-squared residual error (RMSE) o standard error of the regression:
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(3.13) |
Questo tuttavia non è un indice della bontà della soluzione, ma solo come la trasformazione combacia con i dati in ingresso (si pensi che il residuo dell'omografia tra 4 punti è sempre zero, indipendentemente dalla quantità di rumore che agisce sui singoli punti).
La propagazione in avanti della covarianza (covariance forward propagation) è stata già mostrata nella sezione 2.6 e, ricordando, esistono 3 metodi per eseguire tale operazione. Il primo è basato sulla approssimazione lineare del modello e coinvolge l'uso dello Jacobiano, il secondo è basato sulla più generica tecnica della simulazione Monte Carlo, e infine una via moderna alternativa, media tra le prime due, è la Unscent Transformation (sezione 2.9.5) che permette stime fino al terzo ordine in caso di rumore gaussiano.
In questo caso il problema è all'opposto quello di valutare la propagazione all'indietro della varianza (backward propagation), ovvero capire la bontà dei parametri stimati data la covarianza del rumore stimata (Covariance Matrix Estimation).
Attraverso la matrice di covarianza è possibile definire un intervallo di confidenza di
.
Tale bontà della stima dei parametri
, nel caso non-lineare, può essere valutata in prima approssimazione attraverso la versione linearizzata del modello (ma anche in questo caso tecniche come la Montecarlo o la UT possono essere utilizzate per stime più rigorose).
È possibile individuare la matrice di covarianza associata alla soluzione proposta
nel caso in cui la funzione
sia biunivoca nell'intorno di tale soluzione.
Se è possibile stimare il valor medio
e la matrice di covarianza
allora la trasformazione inversa
avrà valor medio
e covarianza
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(3.15) |
Nel caso semplice in cui il rumore sulle uscite di
sia indipendente di varianza costante (homoskedasticity), la matrice di covarianza stimata asintoticamente (Asymptotic Covariance Matrix) si può scrivere in maniera più semplice con
| (3.16) |
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(3.17) |
La trasformazione
potrebbe essere sovradeterminata: il rango dello jacobiano
, con
, è chiamato numero dei parametri essenziali (essential parameters).
In caso di trasformazione
sovradeterminata la formula 3.14 non è invertibile, ma è possibile dimostrare che la migliore approssimazione della matrice di covarianza può essere ottenuta attraverso l'uso della pseudo-inversa:
Paolo Medici 2012-02-08