Regressione ai minimi quadrati
La regressione ai minimi quadrati è una tecnica di ottimizzazione standard per sistemi sovradimensionati che individua i parametri
di una funzione
che minimizzano un errore
calcolato come somma del quadrato (Sum Of Squared Error) dei residui
su un set di
osservazioni:
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(3.1) |
è definito come residual sum of squares o alternativamente come expected squared error.
Una lettura completa sull'argomento si può trovare per esempio in [2].
La condizione di minimo si individua nel punto dove il gradiente si annulla:
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(3.2) |
Il minimo trovato in questo modo nel caso di rumore sull'osservazione a valor medio nullo e varianza costante, che minimizza la funzione costo definita come in equazione 3.1, di fatto è il miglior stimatore lineare che normalizza la varianza (Best Linear Unbiased Estimator BLUE).
Nel caso in cui il rumore di misura sia gaussiano con varianza non costante ma comunque conosciuta
, la funzione di massima verosomiglianza da minimizzare per creare uno stimatore BLUE diventa
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(3.3) |
che degenera nuovamente nel caso dei minimi quadrati quando la varianza è costante.
La condizione di minimo, equazione 3.2, si modifica di conseguenza.
Generalizzando ulteriormente quando sull'osservazione è presente del rumore gaussiano con matrice di covarianza nota
, la Weighed Sum of Squared Error (SSE) si può scrivere infine come
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(3.4) |
dove
.
Tale stimatore coincide con il negative log likelihood per la variabile
perturbata da rumore gaussiano di media zero e covarianza
.
Qualunque Weightes Least Squares può essere ricondotto a un problema non pesato
premoltiplicando gli scarti
per una matrice
tale che
(usando per esempio una decomposizione di Cholesky nel caso in cui tale matrice non sia diagonale).
Tale formulazione della funzione di costo equivale a quella di equazione 3.1 usando invece della distanza euclidea, la distanza di Mahalanobis (sezione 2.5).
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Paolo Medici
2012-02-08