Media ponderata con la varianza

Avendo più osservazioni dello stesso osservabile, attraverso differenti metodi ognuna con varianza differente $ \sigma^{2}_i$, è possibile combinare tra loro le singole osservazioni attraverso una media pesata (stimatore di massima verosimiglianza maximum likelihood estimator) a cui ogni singolo contributo viene assegnato un peso

$\displaystyle w_i = \frac{1}{\sigma^{2}_i}$ (2.73)

In questo modo la varianza della media diminuisce ed equivale a

$\displaystyle \sigma^{2}_{\bar{x}} = \frac{1}{\sum 1/\sigma^{2}_i}$ (2.74)

Conseguenza diretta è il poter unire $ n$ letture dello stesso sensore sullo stesso osservabile. La varianza finale si riduce infatti

$\displaystyle \sigma^{2}_{\bar{x}} = \frac{ \sigma^{2}_0 } {n}$ (2.75)

É possibile costruire in modo iterativo questo risultato attraverso la successione:

$\displaystyle \bar{x}_{i+1} = (1 - k) \bar{x}_i + k x_{i+1} \quad k = \frac{\sigma^2_{\bar{x} } } { \sigma^2_{\bar{x} } + \sigma^2_{i+1} }$ (2.76)

che è la stessa forma del filtro di kalman monodimensionale, dove si vede bene che, senza rumore di processo, il guadagno $ k$ é tendente a zero.

Paolo Medici 2012-02-08