Filtro di Kalman Esteso

Il filtro di kalman esteso Extended Kalman Filter (EKF) è una versione non-lineare del filtro di Kalman usata quando l'evoluzione dello stato del sistema è non-lineare.

Il sistema a tempo discreto, formato dall'evoluzione dello stato e dall'osservazione, si può scrivere in maniera generalizzata come

$\displaystyle \left\{ \begin{array}{rl} \mathbf{x}_{k+1} & = f (\mathbf{x}_{k},...
...{k})  \mathbf{z}_k & = h (\mathbf{x}_{k}, \mathbf{v}_k)  \end{array}\right.$ (2.57)

dove oltre allo stato $ \mathbf{x}_{k}$ e agli ingressi $ \mathbf{u}_{k}$ anche gli errori di processo $ \mathbf{w}_{k}$ e di osservazione $ \mathbf{v}_k$ possono influire in maniera non lineare nell'evoluzione dello stato $ f$ e nell'osservazione $ h$, generalizzando anche il concetto di rumore additivo usato in precedenza.

EKF richiede il calcolo degli jacobiani di $ f$ e di $ h$. Attraverso le matrici delle derivate è possibile sfruttare le stesse formulazioni matematiche fatte per il caso di Kalman lineare visto in precedenza, usando come matrici

\begin{displaymath}\begin{array}{ccc} \mathbf{A}_k = \left. \frac{\partial f(\ma...
...\partial \mathbf{v}}\right\vert _{\bar{\mathbf{x}}} \end{array}\end{displaymath} (2.58)

Rispetto a kalman lineare, la versione EKF risulta una scelta sub-ottima come stimatore, ma comunque ampiamente accettata e usata in applicazioni pratiche. Il filtro di kalman esteso, per sua costruzione, raggiunge solo una precisione di primo ordine (cosa comunque ottima nel caso di derivate seconde nulle).

Paolo Medici 2012-02-08