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Filtri di Kalman particolari

In questa sezione vengono presentate alcuni esempi di filtri di kalman semplici per discuterne alcune proprietà.

Filtri di Kalman monodimensionale

È interessante mostrare il caso semplice di filtro di kalman applicato al caso di stato monodimensionale coincidente con l'osservabile:

\begin{displaymath}\begin{array}{l} x_{i} = x_{i-1} + u_{i} + w_{i}  z_{i} = x_{i} + v_{i} \end{array}\end{displaymath} (2.51)

dove $ w_i$ è il rumore di processo, la sua varianza $ q_i$ rappresenta la stima della probabilità di variazione del segnale stesso (bassa se il segnale varia poco nel tempo, alta se il segnale varia molto) mentre $ v_i$ è il rumore di osservazione di varianza $ r_i$, rumore associato all'osservazione dello stato.

Il ciclo di predizione è molto semplice e diventa:

\begin{displaymath}\begin{array}{l} x^{-}_{i} = x_{i-1} + u_{i} p^{-}_{i} = p_{i-1} + q_i \end{array}\end{displaymath} (2.52)

Il guadagno di kalman $ k$ diventa

$\displaystyle k_i = \frac{p^{-}_{i}}{p^{-}_{i} + r_i}$ (2.53)

e infine la fase di osservazione diventa

\begin{displaymath}\begin{array}{l} x_{i} = x^{-}_{i} + k_i (z_i - x^{-}_i) = k_...
... + (1 - k_i) x^{-}_i  p_{i} = (1 - k_i) p^{-}_{i} \end{array}\end{displaymath} (2.54)

Il valore di $ r$ solitamente è possibile stimarlo a priori, mentre quello di $ q$ va impostato attraverso esperimenti.

Come si vede nella prima delle equazioni 2.54, il fattore $ k$ è di fatto un blending factor tra l'osservazione e lo stato precedente.

Nel caso monodimensionale è facile vedere che il guadagno $ k$ e la varianza $ p$ sono processi indipendenti dallo stato e dalle osservazioni, tantomeno dall'errore. Se $ r$ e $ q$ non variano nel tempo, $ k$ e $ p$ sono sequenze numeriche che convergono a un numero costante determinato solamente dalla caratterizzazione del rumore, indipendentemente dai valori assunti all'inizio. Si confronti questo risultato con quello che si ottiene dall'equazione 2.76.

Paolo Medici 2012-02-08