È possibile generalizzare il discorso delle rette a piani ed iperpiani nello spazio
.
Come per le rette infatti esiste una forma implicita e omogenea dell'equazione di un piano intesa come luogo dei punti espressi dalla coordinata
omogenea a
:
| (1.22) |
Le coordinate omogenee sono conosciute a meno di un fattore moltiplicativo e pertanto si può forzare un vincolo opzionale: come per le rette si può pensare che i primi
parametri della coordinata omogenea formino un vettore di lunghezza unitaria.
Un generico piano, o iperpiano, è dunque il luogo dei punti
che soddisfano la condizione
Porre come vincolo
rappresenta un caso particolare: come per le rette
diventa la distanza euclidea tra il piano e l'origine.
Come nel caso della retta, i parametri del piano in
possono essere espressi attraverso l'uso di 3 coordinate polari (2 angoli e
):
Se il piano (o l'iperpiano) é normalizzato, la distanza tra un generico punto
e il piano si misura come
Paolo Medici 2012-02-08