Diploma Universitario a distanza in Ingegneria Informatica

Fondamenti di Informatica I e II

Prova d'esame del 6 aprile 2001

Istruzioni:

Scrivere nome e cognome del candidato su ogni foglio utilizzato per scrivere le risposte.

Il programma deve essere adeguatamente commentato; le prime righe devono contenere i dati anagrafici del candidato, ben evidenziati.

Al termine della prova salvare il programma nel direttorio radice del disco F:\, i primi 8 caratteri del nome del candidato rappresenteranno il nome del programma (estensione .C).

Indicare in testa al file (come commento): nome, cognome, numero di matricola e indirizzo di e-mail.

Domande per chi deve sostenere la prova di Fondamenti I:

1. Convertire E1A(16) in binario sia in modo diretto, sia passando attraverso la rappresentazione decimale.

2. Eseguire :

10011(2)+1010(2)

DA7(16)+368(16)

(I numeri binari sono da intendersi interi senza segno)

Domande per chi deve sostenere la prova di Fondamenti II:

1. Si descrivano i principali algoritmi di ordinamento.

Esercizio di programmazione da svolgere al computer per Fondamenti I e II:

Realizzare il programma somma che riceva da input il nome di due file contenenti dei caratteri nell'intervallo A-Z e produca come risultato le somme dei caratteri aventi la stessa posizione nei due file d'ingresso ipotizzando di associare ad ogni carattere un numero intero (A=0, B=1, ...,, quindi B+B=C). Qualora il risultato fosse maggiore di Z lo si riporti nell'intervallo A-Z.

Si scriva il risultato a video e/o su un terzo file. Se i due file contengono un numero diverso di caratteri, si scartino i caratteri in piú del file piú lungo.

Per chi deve sostenere la prova di Fondamenti I:

I file non devono contenere piú di 1000 caratteri.

Se non si conoscono le routine di lettura da file si inizializzino due vettori di lunghezza diversi.

(È obbligatorio l'uso di sottoprogrammi, facoltativo quello dei puntatori, auspicabile l'uso delle routine di lettura file).

Per chi deve sostenere la prova di Fondamenti II:

Si supponga che la quantità massima di caratteri non sia prefissata, di conseguenza, memorizzare i caratteri letti da file mediante allocazione dinamica della memoria.